Food, cucine di strada, show cooking. E poi cantine, Enoteca di Golosaria e wine tasting. Come vivere i tre giorni più golosi dell'anno
Lo spazio di Golosaria Milano dedicato al vino diventa sempre più centrale, offrendo un'ampia panoramica delle migliori produzioni italiane. Questo anche grazie al lavoro che Paolo Massobrio e Marco Gatti svolgono ogni anno per il premio Top Hundred assegnato ai 100 migliori vini assaggiati nell’arco dell’anno (affiancati dai 64 Top Hundred Storici). Cantine che saliranno sul palco dell'Agora domenica 1 novembre alle ore 11.
A Golosaria i visitatori avranno l'opportunità di degustare molte delle etichette premiate, declinate in due situazioni differenti: l’Enoteca di Golosaria e l’Area Wine. Due le formule di degustazione disponibili.
• Enoteca di Golosaria, con 200 bottiglie in degustazione
È un importante banco di mescita gestito da sommelier professionisti e raccoglie autentiche chicche: vini Top Hundred dell'ultima o delle passate edizioni, bottiglie rare, piccole produzioni, nomi storici dell'enologia italiana. Clamorosa l'adesione di quest'anno, con 200 etichette tutte da scoprire.
Per degustare, è richiesto l'acquisto del bicchiere Golosaria al costo di € 6, che include la prima degustazione. Successivamente, è possibile acquistare carnet degustazione aggiuntivi (2 degustazioni = €5).
• Area Wine e Wine Tasting
Per tutti i wine lover, da non perdere l'opportunità di incontrare le cantine dell'Area Wine, ciascuna con il proprio spazio espositivo. Qui è possibile incontrare produttori di cantine storiche, nuove scoperte, terroir emergenti e produttori già affermati. I Wine Tasting, inclusi nell'accesso all'area Wine, offrono la possibilità di approfondire specifici argomenti legati al mondo del vino.
Per questa formula, occorre acquistare il bicchiere di Golosaria a € 6, che comprende la prima degustazione in Enoteca di Golosaria e l'accesso all'Area Wine (€ 12 in loco, sconto online € 10). Per i wine tasting non occorre prenotazione. Ingresso fine ad esaurimento posti (si consiglia di presentarsi con qualche minuto di anticipo per prendere posto). Ricordiamo che in ogni caso è necessario acquistare il ticket d'ingresso a Golosaria Milano (alla biglietteria della manifestazione € 12, online scontato a € 11).
L'Area Food e le Cucine di Strada: un viaggio nei sapori d'Italia
Il cibo è il grande protagonista della manifestazione. I padiglioni ospiteranno un ricchissimo mercato delle eccellenze con 200 stand food (scopri qui l'elenco completo dei produttori) dove sarà possibile assaggiare e acquistare le migliori specialità artigianali da tutta Italia e 11 cucine di strada per una sosta di qualità.
L'esperienza si arricchisce grazie a un fitto calendario di showcooking (clicca qui per il programma generale), in cui chef, artigiani e Maestri del gusto trasformeranno le materie prime in piatti unici raccontati dal vivo. Un palcoscenico animato dove scoprire i segreti della cucina contemporanea e regionale. Tra i grandi protagonisti degli showcooking, spiccano i programmi speciali dedicati a tre territori d'eccellenza:
- Calabria: Un'immersione nei sapori forti con showcooking d'autore. Il ristorante Alduccio porterà a Milano l'iconica stroncatura calabrese (domenica ore 16), mentre sabato alle ore 16 la Pizzeria Legame arricchirà la sua pizza al padellino con capocollo, lardo di suino nero e 'nduja. (Scopri qui il programma della Calabria)
- Sicilia: Con il format Mediterraria Expo, la Sicilia va in scena con 32 aziende e tre appuntamenti imperdibili ai fornelli per raccontare la nuova cucina siciliana, la tradizione pantesca e i segreti del tonno rosso del Mediterraneo, guidati dagli chef Lorenzo Ruta, Roberto Rizzo e Alfio Visalli. (Scopri qui il programma della Sicilia)
- Liguria: Un focus ininterrotto per tutti i tre giorni presso lo stand istituzionale. Da non perdere i laboratori sul pesto genovese con "Mortaio Aperto", le degustazioni di focaccia, ostriche e mitili, e le preparazioni live degli chef di Genova Gourmet e della Federazione Italiana Cuochi. (Scopri qui il programma della Liguria)
E poi non va dimenticato lo spazio dedicato ai Piccoli Buongustai.
