Tra Collio e Isonzo, splendidi vini in anfora

Friuli Isonzo 'Rondon' (merlot, cabernet, cabernet s.) - Collio Ribolla Gialla
TOP HUNDRED Collio Sauvignon

Testo publiredazionale

L'azienda nasce negli anni Sessanta orientata fin da subito alla ricerca dell'eccellenza, dato che i suoi prodotti erano indirizzati alla cantina dell'hotel Bauer di Venezia, allora della stessa proprietà. Oggi Colmello di Grotta, condotto da Francesca Bortolotto e dalla figlia Olimpia, si estende su una superficie di circa 21 ettari, sul confine tra due denominazioni: Collio e Ison.

Tra le particolarità nella vinificazione, c'è l'utilizzo dell'anfora che viene impiegata per tutti i bianchi come per il nostro Top Hundred, il Collio Sauvignon che, dopo una prima maturazione in acciaio, passa alla ceramica, che arrotonda alcune spigolosità, soprattutto ne doma l'acidità, per consegnare nel bicchiere un vino al naso molto ampio, dove i sentori di peperone affiancano quelli di frutta tropicale; in bocca è secco, con un'acidità ficcante ma non invasiva e un'aromaticità che si prolunga nel retrogusto. Della medesima cantina ci hanno colpito anche un rosso, il Rondon, da uve merlot, cabernet franc e cabernet sauvignon, un vino ampio, con naso profondo e di corpo.