Sosta radiosa in frazione Cet a Belluno

C.eT. è un luogo che ha ridato respiro a una piccola frazione della provincia di Belluno, dalla quale prende il nome.
Siamo ai piedi del Monte Nevegal: l’aria tersa dell’inverno e le vette delle Dolomiti appena spolverate di neve contribuiscono alla piacevole sensazione di trovarsi esattamente nel posto che si aveva voglia di scoprire.

C.eT. sta per Contemporaneità e Tradizione, due coordinate che qui trovano una sintesi concreta e ben misurata. Silvia Dal Pont, socia dello chef Matteo Perera, conosce bene l’arte della sommellerie ed è al tempo stesso un’instancabile padrona di casa.

Il piccolo ristorante si apre su un bar, spazio informale dove concedersi un aperitivo o concludere il pasto con interessanti miscelazioni alcoliche. Superato l’ingresso, sulla sinistra, un’ampia sala ospita una cantina a vista che occupa un’intera parete.
scaffale.jpgLa sala più raccolta, oltre il bar, invita invece a guardare dentro la cucina completamente a vista, dove l’artefice del cibo si espone senza filtri. È una scelta molto apprezzata: mettersi in vista è un gesto di condivisione, un modo di offrirsi senza schermi.
cucinaok.jpgIl menu si legge tutto d’un fiato, senza categorie né suddivisioni in portate: è il cliente a decidere da dove cominciare e quale percorso intraprendere.
Iniziamo con una proposta vegetale, radicchio di Treviso, crème fraîche, sambuco e frutta secca: croccante e amaro, cremoso, con una punta di acidità. Un piatto equilibrato, territoriale e stagionale.
piatto vegetale.jpgSegue una portata che scalda il cuore: plin ripieni di Parmigiano, consommé di aringa e scalogno fritto. Un piatto che invita a cucchiaiate compulsive, ora di brodo ora di pasta. Libidine pura. Il percorso prosegue con il baccalà, beurre blanc al dashi, funghi, mais e katsuobushi: una versione elegante di un pesce che in Veneto assume tradizionalmente sfumature più rustiche. Vorrei fermarmi qui, ma oltre il vetro della cucina lo chef mi mostra un panettone artigianale e non posso sottrarmi. Un lievitato che richiama la bontà del pane caldo, mantenendo però la leggerezza e la piacevolezza del dolce natalizio.
pane olio.jpgDalla cantina, Silvia sfoggia etichette inedite e di grande qualità, frutto di ricerca e passione: vini che valorizzano il territorio senza porsi confini.

Enosteria C.eT.

Fraz. Cet - via Reiù, 3
Belluno
Tel. 04371980346
info@enosteriacet.it

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