Questa settimana su ilGusto.it Paolo Massobrio ad Alfiano Natta compie una degustazione completa sia per numero di bottiglie sia per il valore qualitativo riscontrato
Il Monferrato sta cambiando volto e il Castello di Razzano ne è il simbolo più luminoso. Ad Alfiano Natta, Augusto Olearo ha trasformato una storica casaforte del 1697 in un tempio dell'ospitalità, dove l'80% delle 50 mila bottiglie prodotte viene venduto direttamente a una clientela internazionale. Oggi, con l'ingresso dei figli Federico (in cantina) e Riccardo (accoglienza), l'azienda unisce 20 ettari di vigneto a una produzione olearia d'avanguardia.
L'imprinting tecnico di Federico brilla nei Metodo Classico e nei lunghi affinamenti. Il "Lunadoro" (pinot nero) apre le danze con sapidità e freschezza, seguito dal "Lunadoro Rosé" 2020, fragrante e speziato. Notevole il "Privilegio" 2017 (pinot nero e chardonnay), fine e ricco di piccoli frutti.
La degustazione di Massobrio prosegue con i bianchi, dove spicca il Piemonte sauvignon "Desiderio" 2023, affinato in acacia con note balsamiche. Ma è la Barbera a dominare la scena: dalla franca "La Leona" 2023 ai capolavori Barbera d’Asti superiore "Campasso" 2021 (eterea e profonda) e "Beneficio" 2017.
Chiudono il cerchio la selezione "Eugenea" 2021 e la raffinata "Valentino Caligaris" 2017. A completare la degustazione, il Monferrato Nebbiolo Superiore "Nero di Razzano" 2021 che incanta per la sua setosità, mentre il "Rosso di Razzano" 2022 (barbera e nebbiolo) è l'emblema dell'eleganza territoriale. Infine, il Monferrato "Pian dei Tigli" 2021 (merlot e cabernet sauvignon) stupisce con note balsamiche di cioccolato. Una gamma che entusiasma per valore qualitativo e coerenza stilistica.
Castello di Razzano
fraz. Casarello, 2
ALFIANO NATTA (AL)
Tel. 0141922124
