Gabiano Riserva “A Matilde Giustiniani” - Monferrato Rosso “Gavius” (barbera, pinot nero) - Piemonte Chardonnay “Castello”
TOP HUNDRED Grignolino del M.to Casalese “Il Ruvo”

Testo publiredazionale

Una corona di colline disposta a forma di ferro di cavallo intorno a una vasta area pianeggiante: è il Monferrato, regione viticola d'eccellenza, segnata da condizioni naturali particolarmente idonee a una coltura come quella della vite, che difatti si pratica da tempo immemorabile.

In questo territorio che l'Unesco ha riconosciuto come Patrimonio Mondiale sorge il Castello di Gabiano, tra i più antichi e vasti del Monferrato. Situato in posizione dominante sulla valle del Po, la sua storia è intrinsecamente legata a quella del territorio monferrino e già nell’VIII secolo alcune fonti ne attestano la presenza. Nel 1164 l’edificio venne donato da Federico Barbarossa al Marchese Guglielmo del Monferrato e, dopo essere stato lungamente conteso da varie famiglie, nel 1624 venne ceduto, insieme al marchesato, dal Duca Ferdinando Gonzaga ad Agostino Durazzo, antenato degli attuali proprietari.

I Marchesi Cattaneo Adorno Giustiniani sono impegnati da almeno 4 secoli nella produzione
vitivinicola con un'azienda che si estende sul territorio di Gabiano per 260 ettari, di cui 22
destinati a vigneto. Oggi Giacomo Cattaneo Adorno, ultimo Marchese di Gabiano, insieme alla moglie Emanuela, appassionati e determinati, continuano a valorizzare il territorio in modo che la tradizione vinicola del Casato, aggiornata alla tecnologia enologica più illuminata, continui, con vini di alta qualità

Tre le peculiarità di questa azienda agricola. Il terroir, innanzitutto, che si distingue dal resto del Monferrato per altezza e per la posizione privilegiata rispetto ai venti che arrivano direttamente dalle Alpi. In secondo luogo, le vigne, in parte storiche, situate interamente nel comune di Gabiano, all’altezza ideale di 300 metri, esposte in pieno sole, con vista sulle montagne.

Infine le cantine del Castello, risalenti al 1200 e destinate fin d’allora a questo scopo. Queste naturali specule vinarie, sono state ricavate sottoterra, per due lati contro il terreno, la cui temperatura di 16/18 gradi costanti mantiene lungo tutto l’anno l’ambiente migliore per un accurato affinamento. La barricaia è stata sin dall'origine concepita per essere suddivisa in settori per consentire le rifermentazioni in legno, distinte secondo le singole annate e i terreni di provenienza; comprende grandi botti, tonneau e barrique ed è dotata di un impianto di controllo della temperatura e dell’umidità per ogni settore.
È qui che trova dimora una prestigiosa collezione di bottiglie anche secolari, tramandate da generazione in generazione. Nascono così vini che si distinguono per minore acidità, maggiore persistenza e superiore intensità di profumi e aromi.
 
Il Castello offre anche accoglienza. Dopo alcuni anni di attento restauro, vengono aperte le porte della Casa Caccia: 4 Luxury Suites e 2 Appartamenti per ospiti romantici, ambienti ideali per scoprire e assaporare in completo relax l’affascinante mondo del vino. Ai piedi della fortezza del Castello nei mesi più caldi gli ospiti potranno rilassarsi intorno alla piscina.
Presso la Sala Degustazione e l’adiacente Wine Shop viene offerta la possibilità di acquistare e degustare oltre ai vini pregiati della tenuta anche selezionati prodotti locali. L’Agriturismo “3 Orologi”  di recente apertura e collocato nell’antica corte medievale, offre la possibilità di proseguire l’esperienza del gusto e provare un menù degustazione con piatti a base di ricette tradizionali e prodotti biologici e a km zero, tra cui nella stagione autunnale, anche il rarissimo tartufo bianco della zona.  La vista a perdita d’occhio sul paesaggio intatto vale da se la visita.
 
Attorno al Castello si può godere di un maestoso Parco di circa 5 ettari che racchiude un rarissimo Labirinto. Gli ospiti potranno così passeggiare intorno ad un vero e proprio monumento, considerato uno dei rari esempi rimasti nell’ambito dei labirinti storici del Piemonte.