Oro italiano che matura con il tempo, il Parmigiano Reggiano Dop è tra i formaggi più conosciuti e apprezzati al mondo, icona e simbolo dell’eccellenza gastronomica italiana. Le sue radici affondano nel Medioevo, quando i monaci benedettini e cistercensi iniziarono a produrlo nei caselli, e già Boccaccio lo cita nel Decameron nel XIII secolo.
Oggi oltre 300 caseifici tra Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Mantova seguono il rigoroso disciplinare Dop, partendo da latte di qualità superiore: ogni forma, di circa 40 kg, nasce da 520 litri di latte di vacche alimentate solo con foraggi verdi, senza insilati. A questi si aggiungono solo sale e caglio naturale.
Il tempo è un ingrediente chiave: la stagionatura minima è di 12 mesi, ma può prolungarsi per oltre 30 mesi, identificati dal bollino oro (oltre 18 mesi: arancione, oltre 22 mesi: argento). Esistono forme che raggiungono stagionature ben più lunghe, esaltando aromi complessi e texture straordinarie. Oltre al periodo di stagionatura, sono considerate altre caratteristiche distintive, come le razze bovine utilizzate, nel caso del Vacche Rosse, o la provenienza degli allevamenti, come per il Parmigiano di montagna. Ogni anno vengono prodotte oltre 4 milioni di forme, destinate a conquistare i palati in ogni angolo del mondo.
A Collecchio il Caseificio Gennari è una delle grandi firme del Parmigiano dal 1953, quando Maria e Sergio producevano 3 forme al giorno nel caseificio di Villa Paveri. Oggi, grazie all’aiuto dei figli Tino, Pietro, Rosangela e Paolo, con il latte dei loro 1.600 capi bovini e di alcune stalle selezionate produce più stagionature di Parmigiano accanto a quelli da latte di origini monorazza: Frisona, il Vacche rosse, quello di SolaBruna, quindi le versioni bio e il loro formaggio a latte crudo Oro Nero®, che preparano anche con caglio vegetale. Hanno pure due punti vendita a Parma (piazzale San Bartolomeo 5 e Borgo del Gallo 5).