Tra bonifiche storiche e terreno dolomitico, la cantina di Lugugnana di Portogruaro propone un’interessante linea di assaggi contemporanei
Questa settimana su ilGusto.it Paolo Massobrio degusta i vini di Ca' Vescovado. Nata cinque anni fa dall'unione tra la cantina Cason Brusà dell'enologo Gianmaria Riva e i vigneti dei fratelli Andrea e Leonardo Barbisan, conta 50 ettari a Lugugnana di Portogruaro (Ve).
Su terreni sabbiosi e minerali tra mare e montagna, la produzione spazia da soluzioni analcoliche fino a rossi di grande struttura.
Tra le proposte spicca la Bevanda analcolica Spumante Zero Alcol, dal colore rosa corallo e dai profumi di ananas e frutta estiva, fresca e ideale per l'aperitivo.
Seguono il Veneto Traminer 2025, secco, minerale e dai profumi esotici di litchi e ananas, e il Venezia Giulia Ribolla Gialla 2025, dal colore dorato e dai sentori austeri di pesca, note balsamiche e liquirizia.
Particolarmente espressivo il Veneto Malvasia 2025, nato da piante di malvasia istriana di oltre 80 anni, ricco di note di nespola e di grande persistenza, affiancato dall'elegante Veneto Sauvignon 2024, con ricordi di salvia e un sorso pieno e secco.
Chiude la degustazione il Veneto Refosco dal Peduncolo Rosso “Bronte” 2023, rosso da uve appassite su graticcio e affinato in legno per oltre 30 mesi, che Massobrio descrive così: "di colore rubino concentrato: il naso è avvolgente, caratterizzato da note vegetali di peperone e arachide, per un assaggio di grande equilibrio."
Ca' Vescovado
via S. Tommaso, 24
Lugugnana di Portogruaro (Ve)
Tel. 0421 564562
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