Vini con accenti minerali e grande persistenza, dal Gavi Docgal "Derthona" Timorasso. Un'azienda dinamica tra Enoturismo e nuove frontiere del bianco piemontese

Nel cuore del Gavi, terra bianca di colline ondulate e coltivate cortese a perdita d’occhio, l’azienda vitivinicola Broglia rappresenta una delle più solide e riconoscibili realtà del territorio.

La sua storia ha inizio nel 1972, quando Bruno Broglia, imprenditore tessile di successo, decide di investire in un progetto agricolo che unisse tradizione e ambizione. Acquista la storica Tenuta La Meirana dal conte Edilio Raggio, e da quel momento avvia un percorso di trasformazione che, nel giro di pochi anni, raddoppierà la superficie vitata, portandola agli attuali 70 ettari. Oggi, a guidare l’azienda sono i suoi nipoti Roberto, Filippo e Bruno, custodi di una visione produttiva che ha saputo consolidarsi attraverso le generazioni.
tre nipoti.jpgLa Meirana, documentata sin dall’anno 972 per la coltivazione della vite, è oggi uno dei simboli del Gavi, non solo per l’importanza storica, ma anche per la coerenza stilistica con cui i suoi vini interpretano il terroir. L’azienda Broglia coltiva esclusivamente uve cortese, scelta che riflette una precisa volontà di esprimere al meglio le potenzialità del vitigno principe del Gavi. Tra i vini più rappresentativi emerge il Gavi del Comune di Gavi “Bruno Broglia”, selezione di punta dell’azienda, inserita tra i Top Hundred nel 2021. Il millesimo 2019, riassaggiato nel 2024, ha mostrato un’evoluzione impeccabile: al naso si avvertono note di frutta matura, sentori minerali e un'elegante componente vegetale che ricorda il sottobosco. Al palato è pieno ma snello, persistente, con una freschezza che allunga il sorso senza mai appesantirlo.
Altro vino emblematico è il Gavi Docg del Comune di Gavi “La Meirana”, che colpisce per il profilo olfattivo netto e preciso: accenti minerali quasi salmastri, note di erbe spontanee e una speziatura sottile che dona complessità. La cantina non si limita al bianco fermo: la linea spumantistica comprende etichette come il Gavi Spumante Brut “Roverello”, il “Roverello Rosé”, delicato e fragrante, e il “Blanc de Blancs”, una bollicina elegante che valorizza la croccantezza del cortese.
A questa gamma si aggiunge anche un’interessante incursione in campo collinare: il Broglia “Derthona”, un bianco fermo ottenuto da uve timorasso, varietà autoctona della zona di Tortona, che conferma la volontà dell’azienda di misurarsi anche con le nuove frontiere del bianco piemontese.
bottiglie.jpgLa cantina ha sviluppato negli ultimi anni una proposta enoturistica ben strutturata, capace di coniugare ospitalità e cultura del vino. Le degustazioni sono prenotabili online e offrono un viaggio sensoriale attraverso le diverse espressioni del cortese, con percorsi pensati per appassionati, esperti e curiosi. La visita include l’esplorazione dei vigneti, della cantina e dei metodi di vinificazione, in un contesto che alterna modernità tecnica e valore paesaggistico.
degustazione.jpgPer chi desidera prolungare l’esperienza, La Meirana offre ospitalità in due case di campagna indipendenti, di circa 150 mq ciascuna, immerse nei vigneti aziendali. Le abitazioni, ristrutturate con attenzione e sobrietà, permettono un soggiorno a stretto contatto con la campagna e con il ciclo della vite, in una dimensione di silenzio, ritmo naturale e sobria eleganza rurale.
salotto.jpgBroglia si conferma così una realtà radicata ma dinamica, capace di valorizzare il Gavi con coerenza stilistica, visione imprenditoriale e una profonda conoscenza del territorio; un territorio che vuole far conoscere anche grazie a iniziative come l’associazione di promozione enoturistica Gavi Giovani, composta da 32 giovani produttori, che sarà protagonista tra gli espositori di Golosaria Milano, l’1,2 e 3 novembre al padiglione 1 di Fiera Milano Rho.

Broglia

Località Lomellina, 22
Gavi (AL)
Tel. 0143 642998
broglia.azienda@broglia.it

Foto da pagina Facebook

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