I nostri consigli per un percorso originale di abbinamento alle specialità tradizionali di Pasqua e lunedì dell'Angelo 

Festa con Pasqua e lunedì dell'Angelo. E poi ancora festa, con le settimane più belle dell'anno per chi ama il vino, prima con il weekend (7 e 8 aprile) a tutta gola di Golosaria Monferrato (www.golosaria.it) e quindi con i giorni di Vinitaly (www.vinitaly.com) e Vinitaly and the City.
È un Aprile nel segno del gusto quello che inizia oggi.

Per onorare i convivi delle giornate pasquali, fonte di ispirazione per la scelta di cosa stappare nel pranzo pasquale o di Pasquetta, la formidabile selezione che troverete "nel maniero del vino", quel magnifico Castello di Uviglie che, durante la due giorni della Golosaria monferrina, aprirà le sue porte, accogliendo i Wine lovers con cinquanta spumanti italiani, champagne di piccoli vigneron, l’Enoteca della Barbera d’Asti e dei Vini del Monferrato, il grignolino dell'Associazione Monferace, il Brachetto.

Le centinaia di vini che saranno in degustazione, manco farlo apposta, a nostro avviso, vanno a comporre la "cantina" ideale da cui attingere le bottiglie che meglio si abbinano a quelle specialità che non mancano mai nel pranzo pasquale o nel pic nic fuori porta del lunedì dell'Angelo. Perché non c'è scelta migliore che stappare un bianco, e quindi un Arneis, o un grande spumante italiano o uno champagne, con le immancabili uova, preparate nel rispetto delle diverse tradizioni locali, ma anche semplicemente servite sode, con un po' d'insalata.

Con l'agnello è una goduria pescare la "carta" da giocare dalla scala reale firmata dal Consorzio Barbera d'Asti e vini del Monferrato, con Barbera, Freisa, Nebbiolo, Albugnano e Ruchè. Così come con il capretto, è uno spettacolo godere di uno dei sommi Grignolino, scoperto nella declinazione di grande vino da invecchiamento, nel solco della filosofia dell'associazione Monferace.

Con il dolce? Con la colomba pasquale è felicità brindare con un goloso Brachetto d'Acqui (che peraltro, chi volesse, potrebbe apprezzare nella nuova versione secca, invece, in apertura, con gli antipasti).

Per augurarci buona Pasqua, in alto i calici con l'Extra Brut millesimato metodo classico Le Cave di Castello di Uviglie, il "maniero del vino" che con la selezione straordinaria di Golosaria, ci ha ispirato i migliori abbinamenti per le tavolate di oggi e domani. Da uve pinot nero (65%) e chardonnay (35%), affina 44 mesi, ed ha profumi eleganti di mela, pera, crema e nocciole, mentre al palato ha carattere, armonia, e buona persistenza. Buona Pasqua!