Barbera d’Asti “Montebruna”, “Bricco della Bigotta” e “Ai Suma” - Barbera del M.to “La Monella” - Grignolino d’Asti - Monferrato Rosso “Il Bacialé” (barbera, pinot nero, cabernet s.) - Langhe Bianco “Il Fiore” (nascetta, chardonnay) e “Re di fiori” (riesling renano) - Langhe Chardonnay “Asso di Fiori” - Regina di Fiori (nascetta) - Brachetto d’Acqui - Moscato d’Asti “Vigna Senza Nome” - Grappa Invecchiata
TOP HUNDRED Barbera d’Asti “Bricco dell’Uccellone”

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Top hundred

Top Hundred 2002: Barbera d'Asti “Bricco dell'Uccellone“ 2000

Non si può parlare di Barbera senza citare il suo vate dei giorni nostri, che dopo Arturo Bersano, nel mondo, porta il nome di Giacomo Bologna. Il Bricco dell’Uccellone è un mito, è il vino che ha sublimato la Barbera consegnandola tra i grandi vini del mondo. Giacomo, con la moglie Anna, intuì la complessità e ci scommise la vita. Oggi i figli Beppe e Raffaella hanno dimostrato di aver fatto tesoro delle intuizioni di Giacomo e in certi casi di poterle superare. Della medesima azienda ci permettiamo di suggerire l’Ai Suma, Barbera da vertici di cui Giacomo riuscì a fare solo la prima annata, nel 1989, quindi la Barbera d’Asti “Montebruna”, ovviamente la Barbera del Monferrato “La Monella”, che ha compiuto i 50 anni di vita e il Grignolino di antica concezione. Vini davanti ai quali ancor oggi ci commuoviamo.