Nell'articolo uscito oggi su Avvenire Paolo Massobrio auspica che la politica non lasci indietro nessuno, soprattutto i ragazzi

Questa settimana su Avvenire Paolo Massobrio ha parlato dei disagi dei giovani, dopo un lungo periodo in cui sono stati privati del rapporto con i loro pari. Una delle conseguenze è stato l'aumento di anoressia e bulimia, che si manifestano sempre più precocemente. Domenica, durante una diretta, Massobrio ha parlato di questo e del fatto che il gusto sia importante e si è chiesto se il cibo possa essere terapeutico. La risposta della preside del Liceo Malpighi di Bologna è stata che il cibo dev’essere quello che è e che la terapia la devono fare gli psicologi, magari in team coi dietologi, affinché i ragazzi si riapproprino della loro vita. Quindi c'è sempre bisogno di qualcuno che aiuti, perché - come dice Papa Francesco - non ci si salva da soli.
La storia ci insegna che davanti a un pericolo si cerca l'unione. Ma oggi in Italia - si chiede Massobrio - sta succedendo questo? L'appello di questa settimana è rivolto alla politica che non dovrebbe lasciare indietro nessuno, soprattutto i ragazzi.

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