Verso la 12ª edizione de ilGolosario Ristoranti: le ultime tappe tra conferme storiche, eccellenze lombarde, soste piemontesi e un brindisi speciale ad Albenga

Bice Parodi, il 25 settembre compirà 101 anni. E mi ha voluto con la sua bella famiglia, venerdì 18 settembre, ai Massaretti, la località di Bastia d’Albenga dove apre le sue porte la Cascina Feipu. Mi ha voluto per il gusto dell’amicizia, memore della stima reciproca con Pippo Parodi, il re del Pigato, e per mangiare insieme quel mitico coniglio che tanto piaceva a Luigi Veronelli.
Apriamo così la carrellata dei ristoranti di settembre, che è anche il mese di chiusura, in tipografia, della nostra 12^ edizione della guida ilGolosario Ristoranti che verrà celebrata a Golosaria (31 ottobre - 2 novembre), con tantissime novità. Ecco le ultime prove che abbiamo fatto questo mese.

OSTERIA DEL SASS - Besozzo (Va)

Credo che la cena di domenica 13 settembre da Costantino Di Claudio sia stata la migliore di sempre. Superba sotto ogni punto di vista: dal comodo parcheggio alla location calda, alla selezione dei vini davvero competente ed entusiasmante (ma come fa a scovare certe rarità?).
osteria sass-titolare.jpgPer noi, un antipasto originale con zucca speziata, pompelmo, noci, olio all’alloro, superba quanto il primo piatto: mezze maniche alla brace, porri, mela, zenzero, albicocche. Super anche il risotto con rana pescatrice, liquirizia e gin; ai secondi: ricciola alla piastra, indivia, yogurt, capperi fritti, sesamo; ma il piatto che mi è rimasto impresso come uno fra i migliori assaggiati quest’anno (e verrà premiato per questo a Golosaria) è stato la millefoglie di manzo, taboulè, pomodoro giallo e lavanda. In chiusura, la cheesecake basca con confettura di rose. Grande Costantino! (Paolo Massobrio, provato il 13 settembre 2026)
via sant’antonio, 17/b - tel. 0332771005
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LA BOTTEGA DEL RISORGIMENTO - CERNUSCO S/N (MI)

È uno degli indirizzi che meglio interpreta la nostra filosofia, questo locale della famiglia Colapinto, bistrot, winebar ed enoteca, dove è possibile gustare un aperitivo d’autore, acquistare vini, distillati e cose buone (il meglio del nostro Golosario) piuttosto che pranzare o cenare. Fiore all’occhiello piatti e cantina, con mamma Barbara e il figlio Andrea ai fornelli e papà Antonio e la figlia Sofia che, in sala, assicurano servizio impeccabile e abbinamenti di piena soddisfazione.
bottega risorgimento-titolari.jpgSarete felici con antipasto classico all’italiana o nervetti con cipolle e fagioli. Tra i primi risotto allo zafferano (anche con l’ossobuco) o pappardelle al sugo di salsiccia. Di secondo quella costoletta alla milanese che è tra le migliori che potrete gustare, o quello stinco con le patate che è bandiera del locale. Tenetevi posto per la selezione di formaggi (formidabile, porta la firma del sommo Marco Vaghi), prima di chiudere con un bonet. È nostra Corona del cuore!
(Marco Gatti, provato il 5 settembre 2026)
via san giovanni bosco, 9 - tel. 0270016289
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MAREDIVINO - DESIO (MB)

Quella di patron Salvatore Biondo è una storia da film, visto che oggi è titolare del locale dove ha fatto la gavetta agli inizi della sua carriera. Ai suoi esordi era una trattoria, e lui quando l’ha acquistata l’ha trasformata nell’elegante ristorante che è oggi.
Accomodatevi nella bella sala a L, con i tavoli ben distanziati, le sedie comode e di design, le luci studiate (per un pranzo o una cena privata potete prenotare la saletta esclusiva). E con i vini della formidabile cantina (400 le etichette, con pregevole selezione di Champagne e spumanti), preparatevi a salpare con i piatti di cucina d’autore che qui sono racconto ghiotto del mare.
maredivino-titolare.jpgPer voi, cruditè di mare (gamberi, scampi, ostriche, tartare di tonno, carpaccio di ricciola e salmone) o tiramisù di gambero viola (vale il viaggio!). Imperdibili gli spaghettoni con vongole e bottarga, ma non da meno il risotto al rosmarino con capesante laccate alla soia e pane profumato. Di secondo filetto di tonno con crema al cavolfiore e cavolo rosso in agrodolce o fritto misto. Dolce salato al pistacchio, cannolo siciliano o morbido al latte con caramello salato e croccante di arachidi per finire una sosta che non vedrete l’ora di ripetere! (Marco Gatti, provato il 16 settembre 2026)
via lombardia, 56 - tel. 0362620019
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CASCINA MALINGAMBA - ORIGGIO (VA)

Sin dagli esordi hanno lavorato con passione. E anno dopo anno, con sacrificio e intelligenza, sono sempre cresciuti, arrivando a fare di Cascina Malingamba, una delle eccellenze della ristorazione lombarda, tanto che sulla guida ilGolosario Ristoranti che presenteremo il 2 novembre a Golosaria, avranno il massimo riconoscimento, la Corona radiosa!
Protagonisti di questo percorso di valore, Manuele Sposari, chef, e Rocco Incarbone, in sala a coordinare il personale che segue il servizio e a seguire la grande cantina che conta più di 400 etichette, con vini da tutto il mondo.
malingamba-titolari.jpgL’ambiente è elegante e curato, con la sala interna con travi a vista e camino, e il giardino esterno (per eventi, con zona coperta per godersi le giornate di sole in famiglia).
Tradizionale, con gusto della innovazione, la cucina, dove la carne ha ruolo da protagonista, con la cottura alla griglia. A rendere memorabile la vostra esperienza potranno essere la leccorniosa insalata russa e la versione del vitello tonnato. Per chi ama i funghi, in questa stagione i ghiotti porcini fritti e il risotto con i porcini (ma da provare anche il risotto allo zafferano, con cuoricini di pollo e gremolada). A seguire Fiorentina alla brace o pollo della cascina con patate e verdure. Meringa in due consistenze con mango, granita al passion fruit, crumble di caramello salato e nocciole o bonet il dolce arrivederci! (Marco Gatti, provato il 17 settembre 2026)
via per lainate, 33 - tel. 0294383789
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VINALIA BENINENOTECA - BRESSO (MI)

Tra i grandi del gusto lombardo c’è Andrea Benin. Vi aspetta in questo suo locale elegante, a più anime, con cucina, winebar, trattoria di lusso e anche negozio di cose buone con il meglio del nostro Golosario. Punto di riferimento per il popolo della qualità nell’hinterland milanese, a nord di Milano, vi accoglie tutto il giorno, visto che dopo le colazioni, offre servizio bar, vendita di vini, distillati e sfiziosità, aperitivi, a mezzogiorno e sera pranzo e cena.
vinalia-titolare.jpgChef, sommelier, grande conoscitore dei migliori prodotti realizzati dagli artigiani del nostro Paese, con i vini da lui selezionati in anni di degustazioni competenti e appassionate, potrete avere taglieri di salumi e formaggi, quel vitello è to”rn”ato che, per la sua golosità, “crea dipendenza”, e ancora pasta (tajarin, pappardelle, tagliatelle) con diversi tipi di ragù (bolognese, di cortile, di cervo), piuttosto che la super Milano (milanese cotta in burro chiarificato) o il baccalà mantecato. Sosta radiosa! (Marco Gatti, provato il 18 settembre 2026)
via vittorio veneto, 35 - tel. 026100247
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LA RATERA - Milano

Continua ad essere la nostra trattoria del cuore, dove ogni volta si mangia bene, qualsiasi piatto sia scritto nella lavagnetta a vista. Un plauso al pane fatto in casa, alla scelta dei vini, misurata e di qualità e poi al servizio, sempre efficiente.
ratera2.jpgEcco allora il culatello con il Panfritto, prima del risotto vialone nano ai finferli con santoreggia e fonduta di Casera. Buonissima la crema di peperoni speziata al Berberè con germogli di amaranto. Fantastica la tartara di scottona con battuto di capperi, acciughe e pomodori secchi; il cappello del prete bollito con patate schiacciate, salsa verde e mostarda, ma anche il tofu arrostito al Cajun con crena di zucca. In chiusura la loro panna cotta della felicità. (Paolo Massobrio, provato l’11 settembre 2026)
via ratti, 22 - tel. 0248202932
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ANGOLOMILANO - MILANO

Dare a Giorgio quel che è di Giorgio! A Giorgio Cheodarci, patron di questa bella trattoria del quartiere Isola, vanno riconosciuti due meriti. Quando ha aperto, lo ha fatto proponendo i piatti della tradizione milanese, in anni in cui non li faceva più nessuno. E oggi, che invece tutti mettono in menu le specialità di Milano (dandone però versioni che, ahinoi, nella maggior parte dei casi, svelano solo la volontà di cavalcare la moda di questo momento), lui, si distingue ancora una volta, mettendo in tavola risotti e costolette che fanno onore alla storia della cucina meneghina.
angolomilano-titolari.jpgIl locale è in una casa di inizio Novecento, davanti a teatro e santuario di Santa Maria alla Fontana. Ci sono due sale, una al piano terra e una al piano inferiore (con soffitto a botte con mattoni a vista, ideale per banchetti privati). Dall’ottimo chef Nicolò Tazzi, avrete “nervitt” (insalata di nervetti con cipolla marinata), “lengua” (lingua di vitello bollita servita con salsa verde), “risott giald” (risotto allo zafferano, anche con ossobuco), “l’urlucc” (risotto con il rognone di vitello trifolato), oltre a “cutuléta a la milanesa” (cotoletta di vitello con patate) e “rognon” (rognone di vitello servito con il purè). Tiramisù e formidabile torta paesana con lo zabaglione a chiudere! Uscendo, con il maestro Giovanni D’Anzi, vi troverete anche voi a dire “Lassa pur ch'el mond el disa, ma Milan l'è on gran Milan!” (Marco Gatti, provato il 20 settembre 2026)
via boltraffio, 18 - tel. 02683116
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COME POSSO NON AMARTI DI RIZZO - MILANO

Lo avevamo adocchiato passando con l’auto e ci eravamo ripromessi di venirci. Fa parte del gruppo Rizzo, che è già in guida con l’ottima Nonna Vittoria di viale certosa e più avanti il locale informale che fa anche pesce che si chiama Rizzo Come a Casa. Questo è invece un luogo elegante, con un ampio dehors e anche uno spazio giardino. Belle sale, preparato e solerte il personale; la cucina è a vista e la carta dei vini ha buone proposte (ma ci vorrebbe più Calabria!!!).
rizzo-sala.jpgSe vengono a Golosaria scoprono le loro origini. È un locale da aperitivi, da dopocena, Ma noi, che alle 20 di un sabato sera dovevamo festeggiare un anniversario, abbiamo trovato posto, anche senza prenotare. E abbiamo assaggiato le code di gamberi in pasta kataifi con veli di zucchine e guanciale su crema di patate e le polpettine di melanzane con maionese al pomodoro e soffice di ricotta salata. Bene anche i tagliolini al cacio e pepe e ricci di mare e poi la ricciola con salsa all’ace e patchoy alla brace, in alternativa a polpo arrostito con pappa al pomodoro. A tutto pasto un paio di calici di Cà del Bosco! Ottima sosta (Paolo Massobrio provato il 12 settembre 2026)
piazzale Santorre di Santarosa, 9 - tel. 3513025698
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Vineria Taschet - Rocchetta Tanaro (At)

Ecco un altro locale che rappresenta una sicurezza. Carlo, il patron, non cede di un millimetro sulla qualità. E quando ti dice che ci sono gli gnocchi non bisogna esitare.
taschet-gnocchi.jpgDopodiché la sua carne cruda è decisamente grande, così come l’insalata russa, il vitello tonnato, le acciughe al verde. E poi gli agnolotti che a Rocchetta sono quasi una questione di religione. E se per caso hanno coniglio, fate bingo! In chiusura il loro tiramisù, che è proprio all’altezza di tutto. Cantina straordinaria. (Paolo Massobrio, provato il 5 settembre 2026)
piazza piacentino, 11 - tel. 0141644424
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Cannon d’Oro - Cocconato d’Asti

Che bello tornare a Cocconato d’Asti e soprattutto in questo locale della tradizione, gestito da sempre dalla famiglia Tortia. E qui la sorpresa è stata quella di trovare in cucina mamma Franca, che è qui senza il suo Paolo, a pulire i funghi porcini appena raccolti. E con la figlia Maria Grazia e il genero Silvano in cucina, questa impresa del gusto va avanti (hanno anche la location per eventi, il Vacchio Castano, in mezzo alla campagna).
cannon-oro-signora.jpgPerò posso dirvi sinceramente che mi sono commosso? Perché qui capisci quanto amore ci hanno messo, pezzo dopo pezzo, per creare un luogo che è il massimo dell’accoglienza, dove mangi bene, nel solco della tradizione. C’è una teoria di sale e anche di terrazzi e a noi hanno offerto quello più in alto, dove vedi le colline. E che spasso quei funghi fritti. Poi gli agnolotti quadrati tipici dell’astigiano al sugo d’arrosto; gli gnocchi con pesto di pistacchi e menta, soavi; il coniglio in casseruola alla ligure con le patate e le costolette di agnello al timo alla griglia, cotte in maniera perfetta. Chiudete con il bonet. Questo è proprio il posto della serie “Lo dirò agli amici”. Attenzione: in carta c’è sempre il fritto misto alla piemontese e su prenotazione: trippa, finanziera e selvaggine varie. Cosa volete di più? (Paolo Massobrio, provato il 3 settembre 2026)
piazza cavour, 21 - tel. 0141907794 
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IL CONIGLIO DI BICE E ZIO PAGNOTTA

Quest’ultimo pezzo è invece un regalo che ho ricevuto, nientemeno che da Bice Parodi, che il 25 settembre compirà 101 anni. E la sera del 18 sono stato a casa sua, con la figlia Brunella, il genero Mirko e il loro collaboratore Davide che portano avanti l’opera di Pippo, ovvero la Cascina Feipu dei Massaretti. Una cena da sogno, bevendo il Pigato Palmetta (top hundred di quest’anno) e la loro Granaccia, oltre al passito rosso che si chiama semplicemente Pippo. Be’ Bice e Brunello hanno preparato il mitico coniglio di cui tanto parlava Luigi Veronelli. Ed io ho avuto l’onore di assaggiarlo con questa bella famiglia e con una Bice in perfetta forma.
bice-coniglio.jpgIl giorno dopo ad Albenga, altra sosta pazzesca, da Zio Pagnotta (via torlaro, 27 - tel. 3398811306), una delle migliori botteghe del Golosario, premiata lo scorso anno a buon diritto.
zio pagnotta1.jpgQui c’è spesso la fila per comprare la loro focaccia e il loro pane buonissimo, ma anche la sardenaria. E che dire dei dolci: i baci di Alassio generosi, la crostata con confettura di ciliegie e lame di mandorle, e poi tante altre specialità, compresi i croissant della colazione. Che orgoglio trovarsi con Francesca e Dario Dell’Erba, al forno, accanto ai suoi genitori, in questa impresa che non fa sconti sulla qualità. Grandissimi! Sarebbe bello averli a Golosaria Milano, questa volta come espositori. Ma so già che è un sogno. 
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DI PAOLO MASSOBRIO

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DI GATTI e MASSOBRIO

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