Il cuore verde del Piemonte a due passi da Torino
Per coloro che sono alla ricerca di una fuga dalla frenesia e dall'afa cittadina, dove l’aria è fresca, la natura è incontaminata e le tradizioni sono ancora vive, le Valli di Lanzo sono la meta perfetta.
Situate a poco più di mezz'ora da Torino, queste tre vallate selvagge e affascinanti (la Val Grande, la Val d'Ala e la Valle di Viù) offrono un mix perfetto di avventura, relax, panorami da cartolina e sapori d’eccellenza.
Ribattezzate “la piccola Svizzera del Piemonte”, offrono uno spettro infinito di attività open air tra borghi medievali, ponti leggendari, santuari abbarbicati sulle rocce, laghi alpini, malghe, pascoli e vasti pianori. E dopo una giornata o un weekend dedicato al trekking, all’e-bike, all’alpinismo o al parapendio, queste valli sanno come ricompensarti anche dal punto di vista dei sapori, con le soste ad hoc presso i Maestri del Gusto dislocati su questo territorio.
Seguendo il rigoroso ordine alfabetico dei 19 Comuni, eccoci ad Ala di Stura per la sosta alla Formaggeria Cà du Roc - località Pian della Pietra Frazione Cresto 73, Ala di Stura, tel. 3467942506 - 3471562130 -, a dimora a 1.250 metri di altitudine, di fronte al Monte Rosso d’Ala: qui, due valide casare, Cinzia Loturco e Renata Alpignano, da un quarto di secolo allevano capre di razza Saanen da cui ottengono una gustosa teoria di formaggi rigorosamente a latte crudo, ma anche burro, yogurt. Top, il chevrin delle Valli di Lanzo, un semistagionato dalla forma cilindrica regolare, il Capreggio, che nasce da una lavorazione simile al taleggio. I formaggi si possono acquistare direttamente nel piccolo spaccio aziendale a Pian della Pietra, oppure presso la macelleria Bruno Tetti a Martassina e al mercato di Lanzo Torinese il sabato.
A Givoletto, situato ai piedi delle prime Alpi Graie, la sosta imperdibile sarà invece da "Gaote la Nata” - via La Cassa, 1, tel. 3385808255 3317879085 - , boutique del gusto gestita da Carlo Combina, esperto di vini, e Cristiana Amatulli, esperta di formaggi; lo sguardo al bancone rivela subito la gustosa teoria di pasta fresca (top gli agnolotti givolettesi con sfoglia al vino rosso e barbabietola, ripieni di cinghiale al civet), prodotta nel loro laboratorio e gli antipasti tipici piemontesi. Poi, ampia selezione di chicche casearie e di insaccati (alcuni prodotti da loro come prosciutto cotto, salame cotto e mortadella), di sottolineare e altri prodotti in vasetto. Carlo, inoltre, ha creato un’ottima vetrina di vini nazionali e non, distillati e liquori.
Alta Valle di Viù Raggiungendo Lanzo Torinese, centro di origini medioevali nel cuore delle Valli omonime all’imbocco delle Valli di Viù, di Ala, e Grande, celebre per il “Ponte del Diavolo” risalente al ‘300, la sosta del gusto sarà da "La Capra e la Panca”, autentico scrigno di chicche casearie (via Giacomo Matteotti, 8, tel. 3887448939): qui troverete eccellenti caprini prodotti esclusivamente con il latte delle capre di razza camosciata delle Alpi che Marco Brachet Contol alleva al pascolo dai primi giorni di aprile fino a fine ottobre consentendo, grazie all’alimentazione naturale, la produzione di latte con maggior contenuto di beta-carotene e un miglior rapporto tra omega 3 e omega 6. La teoria di formaggi prodotti nel suo caseificio spazia dalla robiola fresca alla ricotta, dal gorgonzola di capra alle tome di varie stagionatura. Nel punto vendita troverete anche salumi di capra e una selezione di prodotti di altri Maestri del Gusto del Torinese.
Nel segno della dolcezza, la sosta a Mezzenile, minuscolo borgo che si estende da una quota di cinquecentotrentatré metri fino a duemilatrecentoquarantatré metri sul livello del mare, dove troviamo Stefano Poretti, formatosi presso l'Istituto Arte Bianca e l'Industria dolciaria di Torino, con il suo laboratorio artigianale di cioccolato (via Villa Inferiore, 52, tel. 0123 581003). Qui la lavorazione del cioccolato viene fatta seguendo la selezione delle migliori materie prime, curando attentamente sia l’aspetto sia il gusto di ogni realizzazione. Imperdibili i gianduiotti e la teoria delle praline, le tavolette di cioccolato, soggetti di grandezze e forme ideati a seconda delle ricorrenze (dai trenini ai topolini, poi borsette, scarpe con tacchi a spillo, uova di Pasqua…), le deliziose creme spalmabili e in estate i tanti gusti gelato.
Chiudiamo il tour delle Valli di Lanzo con quella che è considerata il luogo di imbocco delle valli, fungendo da "porta" per chi si dirige verso le valli montane, Ciriè. Qui, sono tre le soste golose che meritano la visita. La prima è nel segno dei mirtilli biologici e prende il nome di Cascina Blu (Strada Coasso, 29, tel. 351 8169796). E’ il sogno realizzato di Alberto, architetto, e della moglie Laura, che qui hanno acquistato tre ettari di terreno, coltivano biologicamente la varietà americana di questi frutti, che fanno bene alla salute. Oltre alla vendita del periodo fresco appena raccolto nella stagione estiva, troverete questi frutti trasformati in mirtilli disidratati, marmellate (anche senza zucchero), succhi, liquori, gelati e ghiaccioli (in estate) ma anche prodotti legati alla trasformazione come torte o cioccolatini.
La seconda sosta è un autentico tempio del gusto di specialità locali e regionali: l’Angolo del Buongustaio dei fratelli Messaglia (via Lanzo 33, tel. 011 9206929) rivela un paniere di prelibatezze che spaziano dai primi e secondi piatti pronti freschi preparati secondo tradizione in giornata ad una ricca varietà di salumi tipici piemontesi: dal classico bisecon fino ai salamini di dimensioni ridotte che vanno da 100 a 400 grammi; quindi formaggi top come Blu di Lanzo, Tome d’alpeggio, Raschera, Castelmagno d’alpeggio, Taleggio latte crudo….ampia selezione di paste artigianali e oli Evo, per finire con i dolci della tradizione come bonet, paste di meliga, rinomati torcetti, mustaccioli, biscotti preparati con vino e spezie, baci di dama, amaretti e canestrelli, torta di nocciole.
Eccoci, infine, all’Enoteca Reviglio (via Roma, 71, tel. 0119212372 - 3490099080): qui, in un grande locale pullulano alti scaffali da cui fanno capolino etichette di vini e liquori da tutto il mondo. Ci sono Champagne, bolle italiane (dall’Alta Langa al Franciacorta), Cava spagnoli, liquori, grappe, gin, whisky ed eccellenze del mondo enologico non solo europeo. Tra gli scaffali fanno eco anche oli extravergini, paste e birre artigianali, salse, sughi, biscotti, gelatine di frutta, aceti, insomma il meglio dei prodotti di eccellenza italiani.
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