Sosta nell'agriturismo migliore d'Italia per ilGolosario Ristoranti, premiato con la Corona radiosa rossa
Ho avuto recentemente l’occasione di frequentare questo locale per un incontro del Direttorio del Club di Papillon. Siamo nel Parco Agricolo Sud di Milano, dove la famiglia Ranzani da oltre 200 anni coltiva le terre e dal 1998 ha deciso di valorizzare i propri prodotti cucinandoli per gli ospiti in un contesto immerso nella natura e lontano dal caos della città. I menu sono stagionali e si basano sulla freschezza delle materie prime secondo la loro disponibilità.
Per la Guida ilGolosario Ristoranti 2026 di Marco Gatti e Paolo Massobrio è il miglior agriturismo d’Italia e infatti ha ottenuto il massimo riconoscimento per la categoria con la Corona radiosa rossa. Per gli estensori della Guida “Cascina Rosio è l’icona dell’agriturismo della nostra filosofia. Il merito è tutto dei Ranzani, i titolari: papà Lino e la moglie Paola con i figli Emanuela e Marco hanno creato un luogo di gusto unico. Qui lavorano i campi secondo i criteri dell’agricoltura ecosostenibile coltivando mais, riso, foraggio, frutti di bosco, fragole e ortaggi, con l’orto dedicato anche a erbe aromatiche e a fiori commestibili. Allevano bovini, suini e animali da cortile e producono salumi, dolci e pane a lievitazione naturale tra cui, in inverno, il pan cassoeula. Conducono l’agriturismo vero e proprio accogliendo gli ospiti nelle 4 sale dedicate al ristorante e a tavola con un’interpretazione grande della cucina tradizionale”.
Sono attrezzati per ospitare eventi di vario genere: famigliari come battesimi, matrimoni e compleanni ma anche meeting aziendali nelle sale dotate delle attrezzature necessarie. Ho apprezzato la professionalità del personale di servizio e la semplicità e l’affabilità dello chef Marco che ha dato, ovviamente, il meglio di sé in cucina.
E così via con gli stuzzichini e gli antipasti: tartellette allo zola, mortadella di fegato e fagioli, salumi vari della casa, il finto pomodoro, insalatina di finocchi, carciofi e lonzino, lardo con miele, cipolle rosse all’agro, frittino di verdure, insalata russa, cotechino con creme e fagioli, patè d’oca e pan brioche.
E dopo un primo da applausi come il risotto alla pasta di salame e riduzione di vin brulè,
ecco il piatto forte del giorno: oca arrosto con patate e oca ripiena con polenta,
con la sorpresa, anzi la scoperta dei “perdè”, cioè in dialetto milanese alcune parti delle interiora dell’oca cucinate al forno con verdure. Da far girare la testa.
Un ottimo dessert ha chiuso il pranzo: gelato al fior di latte della propria agrigelateria e crumble alle mandorle e cioccolato.
Complimenti a Paolo Massobrio e a Marco Gatti per l’impegno profuso nel guidare la degustazione dei vini in un giro d’Italia tra i migliori del Golosario.
Agriturismo Cascina Rosio
via Cascina Rosio, 22
Albairate (MI)
tel. 0294920659
www.cascinarosio.it
