Adriano Giovanetto è un pioniere e un visionario. Infatti, accanto alla viticoltura, pratica l’olivicoltura eroica nella rocciosa regione Piole della frazione Montestrutto di Settimo Vittone, storica area di passaggio fra Piemonte e Valle d’Aosta (proprio qui transita la Via Francigena). Un progetto recente che assume significati che vanno al di là della già inedita scelta colturale per questi luoghi montani. Infatti, l’esercizio di tale pratica è fondamentale per la salvaguardia e la manutenzione del paesaggio terrazzato, tipico dell’area. Giovanetto, che è socio fondatore dell’Associazione Piemontese Olivicoltori e che, nel 2010, è stato promotore dell’apertura del frantoio comunale nell’ex peschiera inaugurata nel 1930 da Maria José di Savoia, coltiva varietà tipicamente toscane, come il Leccino o il Moraiolo, e la Don Carlo, di recente creazione, che viene proposta come monocultivar.