Ecco una carrellata delle notizie più curiose in mezzo a questi ponti. In attesa che il 12 gennaio riprenda la nostra Notizia del Giorno, facciamo un aggiornamento a metà del guado, anche per i fedelissimi che ci seguono ogni giorno e i nuovi che si aggregano man mano. IlGolosario.it cresce nelle visite e comincia a diventare il compagno ideale di ogni giorno. Partiamo allora da una notizia subito dopo Capodanno, che parla di tasse e aumenti. Il Governo pare si sia accanito sulla birra, che ha subìto tre rincari quest’anno. E 3 sono anche le tasse per ettolitro. In pratica, per un euro speso in birra, 45 centesimi vanno al fisco (Mezza bottiglia alla Stato?) @ Il 3 gennaio La Stampa si è invece occupata di Masterchef, dove la novità non sono più i piatti lanciati a terra da Bastianich ma le parolacce, pronunciate in abbondanza sia dai giudici sia dai concorrenti (non diventerà per caso una cazzata?). @ Due notizie salutistiche sdoganano credenze consolidate: i tumori sono frutto solo della sfiga, mentre l’obesità è una questione di genetica. E conoscere i segreti del metabolismo può fare la differenza (attenzione però a prendere come oro colato questi assunti: lo stile di vita è fondamentale per non favorire l’uno e l’altro) @ Mentre l’olio italiano se la passa male per la scarsa raccolta, la pasta è cresciuta in esportazione di un quarto in soli 10 anni. E i migliori consumatori, secondo Sette del Corriere della Sera, sono Venezuelani e Tunisini @ A Dubai hanno scoperto un nuovo business: il cioccolato al latte di cammello. In un anno le vendite sono raddoppiate e la Ue ha dovuto riconoscere fra i prodotti ammessi anche il latte di cammello (Sette) @ Curiosa (e discutibile) la classifica di Panorama sui cibi in e out del 2015. Sarebbe IN il cavolo riccio e OUT lo spinacio (e a Braccio di Ferro chi glielo dice?); IN il pollo arrosto e OUT quello alla cacciatora (e no, questo è troppo?); IN la torta al rabarbaro e OUT la Mont Blanc (la torta al rabarbaro?); IN il panzerotto e OUT la polpetta (ma questa dove sono andati a cercarla?). Bocciati infine i salatini, la tartare di pesce crudo (era ora) e rivalutate le uova (evviva!) e la monoposata (sigh). @ Nuove tendenze nell’alta ristorazione della serie “chef blasonato, no grazie: abbiamo già dato”. Così se all’Albereta di Erbusco il bravo Fabio Abbatista (il locale si chiama Leonfelice) è succeduto a Gualtiero Marchesi, il Trussardi alla Scala si dimentica di Berton e di Taglienti e assolda Roberto Conti, 31 anni che era già sous chef. Intanto esplodono le bistronomie, la più eclatante è quella del Sorriso di Soriso, recensita da Marco Gatti proprio sul Golosario.it. @ Sulla Stampa si è parlato anche dell’ascesa della verdura Iceberg, proveniente dalla Spagna che sta facendo concorrenza alla nostra lattuga. @ Tra le notizie assurde anche fuori dalla tavola, c’è la storia degli animalisti che hanno liberato l’ippopotamo dal circo; il quale poco dopo è morto in un incidente (Domanda quiz: chi è l’imbecille? L’animalista o l’ippopotamo?). A Palermo invece la campagna dell’azienda rifiuti ha dovuto ritirare la pubblicità che recitava: “Rottamiamo tutto, anche la suocera” (vai a vedere che qualcuno ci ha creduto. ndr). Si parla poi del flirt fra Matteo Salvini e la bella Elisa Isoardi, dopo la copertina di Novella 2000 che li immortala insieme (boutade di inizio anno, con smentite poco convincenti... se son rose). @ Le castagne sono fantastiche per la flora intestale (peccato che in Italia ce ne siano pochissime). Sulla Stampa di oggi si parla della magia delle tisane, che scacciano malanni e pensieri. @ Su Il Giornale sempre di oggi Gavino Sanna, dice che l'era del Mulino Bianco (la pubblicità che lui ha inventato per Barilla) non è più di moda: la famiglia non esiste più (già Barilla ne sa qualcosa... ) @ Siamo giunti infine alla primavera di gennaio, con 12 gradi al Nord e sole per i prossimi giorni. Chiudiamo infine con un lutto nel mondo del vino: è mancato a 74 anni Serge Hochar, il titolare di Chateau Musar, nel Libano. Sulla Stampa di due giorni fa, un ricordo intenso, per uno che faceva il più buon vino del mondo. Per leggere integralmente l'articolo clicca su questo link