La famiglia del Dolcetto

Barolo 'Bricco San Pietro' - Barolo Comune Castiglione Falletto - Dogliani 'Sorì dij But' - Dogliani Superiore 'San Bernardo' - Barbera d’Alba - Langhe Nebbiolo - Langhe Rosso 'Cadò' (barbera, dolcetto) - Langhe Riesling 'L’Alman' - Langhe Nascetta 'Netta'
TOP HUNDRED Dogliani Superiore 'Maioli'

Testo publiredazionale

Il legame tra il Dolcetto e Dogliani affonda le radici nella storia, come attesta anche il primo documento conservato negli archivi comunali in cui viene nominato questo vitigno, risalente al 1593. Negli anni '60 del secolo scorso, quando i più abbandonarono la terra in favore di lavori maggiormente remunerativi e meno faticosi, la famiglia Abbona fu una delle poche che decise di continuare l’attività agricola. Nel 1989 Anna Maria Abbona e il marito Franco prendono in mano l'azienda, che oggi vede impegnati anche i figli Federico e Lorenzo.

La filosofia aziendale è incentrata su vini di forte personalità e identità, che nasce dal legame tra il vitigno (autoctono e vinificato in purezza, come da tradizione di Langa) e la sua terra d'elezione. La scelta di terreni bianchi calcarei, e altitudini sopra i 500 metri sono in funzione di vini con buona freschezza (l'altitudine e l'elevata escursione termica favoriscono la produzione di acidità) che ne determinano un’ottima bevibilità.

La gestione del vigneto è di tipo sostenibile da oltre vent'anni, in un contesto che contempla vigne, boschi, piccoli appezzamenti di nocciole, qualche prato, per far sì che l'equilibrio biologico crei un ecosistema ancora naturale. In vigna hanno eliminato il diserbo chimico in favore del diserbo meccanico e i trattamenti sono fatti con rame e zolfo e solo in caso di vera necessità viene praticato un trattamento sistemico. Già dal 2011 hanno attivato un impianto fotovoltaico che gli assicura l'autonomia energetica per la maggior parte dell'anno.

I tre santi
L'azienda è da sempre collocata nella frazione di Moncucco, comune di Farigliano, in località Botti. Il vigneto sottostante, impiantato a dolcetto, produce un vino speciale, invecchiato un anno in botte ed un anno in bottiglia, che si chiama San Bernardo. Nel 2009 hanno acquistato 2 ettari di terreno a Monforte d'Alba, sulla collina più alta della zona del Barolo, menzione geografica San Pietro. Nel 2013 infine hanno acquistato altri due terreni a Marsaglia: nel mezzo, la cappella dedicata a San Bartolomeo.