Antonella Bocchino è una donna dalle grandi intuizioni, che ha saputo infondere al mondo della grappa segnando così nuove vie. Fin dagli anni ‘80, quando fece scuola con la sua selezione di grappe da singolo vitigno, tra cui spiccava quella con le allora rarissime uve timorasso. Negli ultimi anni ha dettato una nuova strada selezionando le migliori grappe di Moscato prodotte nei territori d’elezione di questo vitigno (dal Piemonte alla Lombardia, dal Veneto alla Sicilia, alla Sardegna) per portarle in Piemonte per l’affinamento in barrique di rovere francese di varia tostatura. La linea attualmente comprende le grappe di Moscato d’Asti, Moscato dell’Oltrepò Pavese, Moscato di Pantelleria, Moscato di Sardegna, Moscato di Trani e Moscato Rosa del Trentino; quindi i millesimati 1994, 1997 e 2000 a cui si è aggiunto il 1995, per una nuova grappa che festeggia un quarto di secolo di soave armonia. Al Barolo è dedicata una grappa bianca, non invecchiata, e una seconda grappa di Barolo Riserva, maturata 18 mesi in carati di rovere di Allier. Sono poi strepitosi i liquori: Ananda, al cacao di varietà Arriba Superior Selecto proveniente dall’Ecuador; Calvilla, a base di mele dell’omonima varietà e il Myntha, un liquore a basso contenuto alcolico ottenuto dall’infusione alcolica di menta piperita coltivata a Pancalieri.