Qui incontrate un esempio virtuoso di sostenibilità ed economia circolare nel mondo della ristorazione. Energia e gas provengono da fonti completamente rinnovabili, l'utilizzo di plastica è minimo, sul tetto si trova un giardino botanico per le spezie utilizzate in cucina mentre materie prime come frutta e verdura provengono dall'orto di proprietà: da gustare il pane biologico con lievito madre 14 anni servito con l'olio evo quale benvenuto. Il tutto contribuisce a costruire i grandi piatti dello chef patron Luca Zanchetti. Le ricette sono quelle delle nonne e dell'Italia futurista degli anni Venti: buone, genuine, radiosissime. Un locale di eccellenza.

Piatti imperdibili: pinzimonio di verdure stagionali del giorno (e la caciotta del Montefeltro con tre oli extravergine locali in degustazione); tataki di controfiletto di agnello con legumi biologici e verdurine croccanti in insalata al limone e alla menta; tacconi con crema di piselli alla menta e cicerchia; cappelletti chiusi a mano con caciotta locale artigianale e pepe nero; suprema di faraona al forno cotta sul coccio artigianale in potacchio; baccalà con crema di zucchine e carote al sesamo di Ispica. Semifreddo al pistacchio con sapa marchigiana e mandorle di Toritto
Prezzi medi: Antipasti 13; Primi piatti 15; Secondi piatti 19; Dolci 7
Menu Degustazione a 37 euro

Servizi; dehors; menu vegetariano; animali di piccola taglia ammessi; servizio doggy bag
Servizi
COPERTI

25

RIPOSO

mercoledì; a pranzo lunedì, martedì, giovedì e venerdì

FERIE

variabili

PREZZO MEDIO

Euro 54

CARTE DI CREDITO

tutte (tranne ae)