La filosofia dello chef Stefano Sforza si esprime attraverso tre pilastri: essenzialità del gusto, eleganza nella presentazione e sostenibilità della materia prima. La sua cucina concilia in modo brillante la sperimentazione con la ricerca del benessere, come dimostra l'innovativo percorso vegetariano, costruito non su un singolo ingrediente ma su intere famiglie botaniche, quali le Brassicaceae o le Fabaceae. L'offerta delle bevande è altrettanto curata e si articola su più livelli: accanto all'abbinamento vini, gestito dal sommelier Carlo Salino (che produce anche kombucha artigianale), è possibile optare per un percorso di tè da tutto il mondo, selezionato dal maître e sommelier Gualtiero Perlo. Il servizio, cortese e rilassante, completa un'esperienza di alto profilo.
Piatti imperdibili: capasanta, agrumi, cetriolo, kaffir lime; cervo, rape, cherimoya; fregola sarda, seppia, bacche di mirto; spaghetto, anatra, peperone; storione, uva, pak-hoi; piccione, banana, curry. Opera (sfera di riso con sorbetto alla fragola e noci pecan, crema di riso Venere con acqua di rabarbaro, dacquoise allo zafferano)
Prezzi medi: Antipasti 27; Primi piatti 29; Secondi piatti 38; Dolci 14
Menu Opera a 110 euro; Menu Vegetariano a 80 euro

Servizi; menu vegetariano; animali di piccola taglia ammessi; servizio doggy bag
Servizi
COPERTI

30

RIPOSO

domenica e lunedì

FERIE

variabili in agosto

PREZZO MEDIO

Euro 105

CARTE DI CREDITO

tutte