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Le Notizie del giorno 10/10/2016

Chiusura record per Franciacorta in Bianco, mentre si presenta il Festival della Mostarda

Chiusura record per Franciacorta in Bianco, mentre si presenta il Festival della Mostarda

Si è chiusa con un bilancio più che positivo Franciacorta in Bianco, la rassegna di Castegnato (BS) dedicata al mondo caseario, che ha superato le 9000 presenze con il 10% in più rispetto allo scorso anno. Tra gli eventi più attesi, oltre al convegno di venerdì dedicato alla situazione del mondo caseario, il contest social B come #Biancolatte che ha visto trionfare la cheesecake in tre colori di Sabrina Fattori del blog Architettando in cucina. @ Questa mattina invece è stato presentato a Palazzo Lombardia a Milano il Festival della Mostarda che il prossimo weekend animerà le città di Cremona e Mantova. Nella città dei Gonzaga, domenica, appuntamento alle 17.00 con un talk dedicato a questo prodotto e una speciale degustazione. Con Paolo Massobrio, l'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava e il cantautore Franco Fasano

La notizia

La notizia

Primo weekend da record per la Fiera del tartufo bianco di Alba. Dopo l’inaugurazione di venerdì scorso alla presenza del presidente del Senato Pietro Grasso, l’86esima edizione del Mercato mondiale è entrata nel vivo con 10mila biglietti staccati al Palatartufo nel primo fine settimana. Tra gli eventi più seguiti, l’inaugurazione di “Regine & Re di Cuochi”, la prima mostra dedicata alla cucina italiana d’autore e Albaromatica, la rassegna che fa conoscere ai visitatori le combinazioni possibili di erbe e spezie. Sul fronte “mercato”  i tartufi, per ora disponibili in quantità limitata in vista delle piogge, sono risultati comunque di buona qualità, con prezzi compresi tra i 300 e i 400 euro l’etto. Oggi intanto a Bruxelles sarà messa sul tavolo la delicata questione relativa al regime fiscale del settore (La Stampa) @ Sulla Xylella si allunga l’ombra della speculazione edilizia e agricola. La procura di Lecce apre un’inchiesta: terreni estremamente impoveriti, dove il batterio ha avuto gioco facile per far ammalare le piante. Si fa largo il sospetto di un piano per togliere gli uliveti centenari e sostituirli con case vacanza o, in alternativa, con piante più giovani e redditizie. E Al Bano dice: “Quel batterio c’è sempre stato e si può curare” @ Anche i castagni (per l’ennesima stagione) non se la passano bene. Anche per il 2016 è previsto un raccolto in calo con le punte negative nelle regioni del Sud Italia. Colpa del cinipide, un insetto killer che blocca la fruttificazione, e della siccità. (La Stampa di domenica) @ Tonnellate di falso grano bio sulle tavole americane, tedesche e italiane. Un’inchiesta di Report porta alla luce un caso di frode da 570 tonnellate di grano convenzionale spacciato per bio e mette sotto accusa il sistema di certificazioni. (Corriere della Sera) @ Su Libero di domenica una guida per orientarsi nell’acquisto dell’olio d’oliva. Tra le cose da sapere: in etichetta per l’extravergine è obbligatorio indicare sempre l’origine, addirittura come zona se si tratta di prodotto a denominazione d'origine; la data di scadenza deve essere indicata ma è saltato il termine dei 18 mesi; l’anno di raccolta delle olive non è obbligatorio se non in alcuni casi. 

Signori del Cibo, l'orto della Casa Bianca e Barolo lovers

Signori del Cibo, l'orto della Casa Bianca e Barolo lovers

Chi sono i signori del cibo ovvero le grandi multinazionali che da sole controllano buona parte del mercato mondiale? Secondo la classifica di Fortune, al primo posto c’è la svizzera Nestlè con un fatturato da 92,3 miliardi di euro, seguono Pepsico (63,1) e Unilever (59,1). I primi 10 colossi controllano il 70% dei cibi venduti nel mondo secondo l’organizzazione internazionale Oxfam (Il Giornale di oggi) @ E a proposito di colossi Burger King annuncia un piano d’investimenti in Italia da 350 milioni con l’apertura di 240 ristoranti e un piano da 5mila assunzioni. Allo studio anche un sistema di consegna a domicilio. (Affari & Finanza di oggi) @ In Italia festeggia 170 anni la Birra Menabrea, decano dei birrifici italiani. Sulla Stampa la storia di questo prodotto che si racconta anche attraverso un museo aziendale. @ “I leader mondiali ci chiedono dei nostri pomodori”. Parola di Michelle Obama, che venerdì scorso ha inaugurato ufficialmente l’orto con cui, due anni fa, aveva dato avvio alla campagna per contrastare l’obesità infantile negli States e insegnare ai ragazzi un’alimentazione più sana. “Questo orto - scrive  la First Lady - ci ha aiutato ad aprire un dibattito nazionale sul modo in cui viviamo e mangiamo, che ha poi portato alla nascita della Task Force della Casa Bianca sull’Obesità infantile. (…) Mi  riempie d’orgoglio sapere che questo orticello continuerà ad esistere come simbolo di rinascita per una nazione più sana”. (Corriere della Sera) @ Dagli orti alla pizza, con la storia di Giuseppe Manco, il pizzaiolo italiano emigrato a New York che oggi a Brooklyn fa il tutto esaurito. “Ma quando arrivai qui mi rispedirono indietro - confida sul Corriere della Sera - Atterrai a Philadelphia, feci due giorni in cella e poi dovetti ritornare”. Oggi al “Love and Dough” di Brooklyn propone pizze alla italianissima, ma presto aprirà un locale tutto suo dove tenere alto il nome dell’Italia. @ Si chiama Sara Granero ed è una delle poche “foodvisualist” d’Italia, capace di trasformare i cibi più semplici in vere e proprie opere d’arte.  “Fin da piccola mi affascinava la cucina, ma specialmente la presentazione e la cura dei piatti” confida su La Stampa la Granero, che a proposito delle sue creazioni aggiunge:”Sono piatti progettati per essere consumati e non solo ammirati. Tutto è commestibile e anche gli scarti vengono riutilizzati, in modo che nulla finisca nella spazzatura”. @ Dal negozio di Torino a una catena internazionale. E’ la storia di Fol, la realtà torinese che ha fatto del popcorn gourmet in mille gusti il suo fiore all’occhiello, tanto da conquistare l’Europa. Su La Stampa Lorenza Castagneri intervista il fondatore, Fabio Fontana, che annuncia: “Da Fol serviamo pop corn conditi con caramello, cioccolato, al gusto mojito e pure all’amatriciana. E ora i nostri popcorn sono già arrivati a Madrid, Amsterdam, Bucarest, Limassol, Barcellona e Roma. Presto apriremo un punto vendita a Firenze e uno in Messico. Il primo Oltreoceano”. 

Ho capito bene? Ho capito bene?

Una legge per insegnare la storia e la civiltà del vino nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. E’ la proposta avanzata da quattro deputati di Centro Democratico, che prevede l’inserimento nei programmi scolastici di “almeno un’ora a settimana” dedicata a questa materia. (La Stampa) 

Ho capito bene? /2

Ho capito bene? /2

Quando la burocrazia impone di mangiare la pizza…scomodamente. L’esempio arriva da una circolare del Ministero dello Sviluppo Economico in materia di “consumo sul posto delle imprese artigiane”, che per distinguere le piccole aziende artigiane di alimentari dai ristoranti, impone alle prime di predisporre per il consumo dei “piani d’appoggio” che non siano tavoli, posate e stoviglie “a perdere” e…rullo di tamburi…dal 2013 anche sedie e banchi d’appoggio di misure incompatibili. Come a dire: sedie e piani d’appoggio non solo devono stare lontani, per impedire ai clienti di abbinarli, ma devono avere misure che non permettano loro di utilizzarli insieme. (il Giornale) Buon appetito a tutti!

L'assaggio

L'assaggio

E’ al ristorante La Pagoda (via Divisione Cuneense, 10 - tel. 0171619292) di Caraglio (CN). Nei locali di una ex discoteca, un promettente ristorante gestito da David Tomatis, che nei suoi piatti osa, ma con equilibrio. Da provare i gamberi in tre versioni, ma anche i tajarin al ragù di coniglio, la tagliata “vacca veja” con patate al forno e, per concludere, la golosa zappetta di pesche, gelato all’amarena e cioccolato dal Perù. Su ilGolosario.it la sosta di Piergiuseppe Bernardi. 

Il Vino

Il Vino

E’ il Lambrusco Mantovano "Giano" 2014 di Fondo Bozzole (tel. 348 3785695) di Poggio Rusco (Mn). Ha fragranze vinose al naso, che emergono da quel suo colore rubino scuro. Poi il bouquet si fa frutta rossa matura, mentre in bocca c'è una coerenza incredibile fra la cremosità della spuma e le lievi speziature che rendono questo vino caratteristico, elegante, piacevolissimo. Un grandissimo Lambrusco, già top hundred dello scorso anno, dedicato - si legge in controetichetta - al protettore degli ingressi e degli inizi. Dedicato quindi a GOLOSARIA! 

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