Il vino

È il Vino Bianco Piccolo Derthona 2025 dell’azienda Mandirola Enrico di Casasco (Al). Frutto di uve timorasso, mostra un colore dorato brillante, un naso intenso di pesca e una mineralità ben presente, risultando vellutato e pieno al palato con un finale leggermente amaricante.

Il Vino

Dalla linea Castel Serranova della mitica Azienda Vallone di Lecce, ecco un eccezionale Fiano 2023. Ha colore oro brillante e consistente. Al naso c’è mandorla e frutta esotica sotto spirito, miele. In bocca è elegante e ampio nello stesso tempo; imponente e sapido, ti lascia l’amaricante minerale sul finale.

Il Vino

Notevole questo Abruzzo Pecorino "Trabocchetto" 2024 prodotto a Loreto Aprutino dell’azienda Talamonti. E colpisce fin dal colore oro di notevole consistenza; al naso le note di frutta matura sono assai intense, così come il sorso rotondo e avvolgente, con note minerali, freschezza e una fragranza fruttata che va fino in fondo.

Il vino

È il Collio Friulano 2025 dell’azienda agricola Ronco Blanchis di Mossa (Go). Si presenta fin da subito con un colore oro, al naso sono invitanti le note distese di frutta matura, di polpa, come se fosse una pesca speziata. In bocca è filigranoso, sapido, pulito, con un equilibrio perfetto. 

Il vino

In omaggio a Vinitaly and the City Calabria eccoci all’assaggio di un ottimo Pecorello bio 2025, prodotto dalla Tenuta Campoverde di Ferrocinto a Castrovillari (Cz). Ha colore paglierino che tende all’oro; al naso la polpa di frutta mista a note di erbe officinali. In bocca scende rotondo, fresco, piacevolmente intenso con un finale speziato e sapido, caratteristico.

Il Vino

Oggi andiamo a Cirò Marina, ad assaggiare un Bianco bio da uve greco bianco. Si tratta del Cirò Bianco Doride 2025 delle cantine De Luca, che ha colore paglierino; al naso la pesca e i fiori bianchi rendono fine e invitante l’assaggio anche coi suoi cenni di agrumi e frutta tropicale. In bocca è rotondo, consistente, fresco e sapido sul finale, per un sorso complesso e piacevolissimo.

Il Vino

Da Sibari eccoci col ricordo di un clamoroso Calabria Passito Centocamere 2021 dell’azienda Barone Macri di Gerace. Frutto di uve Greco bianco, colore oro intenso; in bocca scende dolce, vellutato, sapido, lungo, con quella nota di albicocca passita che si fa pregnante. Un vino elegante, che quasi si mangia. 

Il Vino

È il Vermentino di Gallura Superiore “Sole di Sardegna” 2025 dell’azienda agricola Montespada di Trinità d’Agulto (SS), che sfoggia un colore paglierino tendente all'oro, spicca per il naso elegante orientato alle erbe aromatiche; in bocca il sorso è pregnante con un’acidità ben integrata nella generale sensazione di seta. Un grande Vermentino che ha ricevuto la Lona d'Oro al Premio Vermentino di Diano Castello posizionandosi sul podio.

Il Vino

È l’Acqui Extra Dry Rosè di Antica Cascina San Rocco di Ricaldone (Al), brachetto spumantizzato secco, di colore rosa chiaro dal naso fine e fruttato che sa di rosa e caramella, con bolla fine e finale dolcemente piacevole.

Il Vino

Assaggiato alla tavola della Subida di Cormòns, il Friuli Colli Orientali Refosco dal peduncolo rosso 2022 dell’azienda Pinat Marco è stata una folgorazione. Il suo nome è "Massale" e nasce da viti coltivate sul versante meridionale di una piccola collina di Savirgnano. Ha colore rubino fitto; al naso i piccoli frutti si intersecano con note minerali, spezie e cenni vegetali che esaltano la freschezza. In bocca è stupendo il suo ingresso morbido, l’equilibrio, la polpa succosa della frutta che porta a un sorso di persistenza piuttosto lunga, grazie alla sua intrinseca acidità. Un capolavoro.

Il Vino

È il Franciacorta Brut Millesimanto 2019 di Lo Sparviere di Monticelli Brusati (BS). Di colore paglierino tendente all’oro, ha un naso di buona intensità tra speziatura, frutta esotica e miele; in bocca è pieno, più morbido, ficcante e corretto.

Il Vino

In omaggio a Emidio Pepe ieri sera abbiamo aperto un Montepulciano d’Abruzzo 2001 che nel millesimo 2004 salì agli onori dei Top hundred dell’anno 2008. Queste bottiglie me le volle regalare Emidio nell’estate del 2019 ritappando le bottiglie d’antan che erano perfette. Esattamente come il bicchiere di ieri. Colore rubino vivo con riflessi arancio; naso balsamico, profondo, con note di terriccio fine e poi liquirizia. In bocca un sorso equilibrato, pieno, complesso e decisamente grande.