Il vino

È il Nebbiolo 2018 "AD" dell’azienda agricola I Doria di Montalto Pavese (PV). Dal colore rosso rubino intenso ha profumi molto eleganti di viola ciliegia lamponi e spezie. Mentre in bocca è di buona struttura ma supportato da una bella freschezza e con un finale fine e armonico.

 

Il vino

E’ il Moscato d’Asti 2023 firmato dall’azienda agricola Cerrino di Trezzo Tinella (Cn). Si tratta di un campione da manuale, con naso di pesca bianca e gelsomino, in bocca la bollicina è fine, cremosa, avvolgente, ad accompagnare un sorso dolce e reso vibrande dall’acidità. Un Moscato che rende onore alla nomea di questo grande vino

Il vino

È il Paestum Greco “Calpazio” 2023 di San Salvatore 1988 di Giungano (Sa). Risulta picevolmente agrumato, con note di cedro, timo e macchia meditarannea con il suo portato di sapidità che si percepisce già al naso. Questa nota salina ritorna in bocca, netta, ma senza essere prevaricante in un sorso dove l’equilibrio è la firma dello stile in cantina.

Il vino

La cantina Rusel ha sede nella frazione Tre Stelle di Barbaresco (CN), una microzona molto vocata alle uve nebbiolo e questo campione del 2021 lo dimostra appieno. Il Langhe Nebbiolo 2021 presenta un naso molto fine, di viola e erbe aromatiche, con un sorso pieno, tannico e lungo, che lascia al palato un bel sapore di liquirizia.

Il vino

Il Dolcetto d’Asti “Vigna Cardin” 2023 di Cavallero di Vesime (At). E’ il Dolcetto che si vorrebbe sempre trovare, quello da manuale, che si presenta nel bicchiere con un colore intenso che diventa viola nell’unghia. Una freschezza e un’intensità che ritorna al naso dove la ciliegia matura si fa sentire. In bocca il sorso è pieno, fruttato e con acidità pregnante.

Il vino

L'assaggio è per uno dei Vini del Villaggio, che vi racconteremo ancor meglio nei prossimi giorni. Intanto merita essere degustato il Piemonte Albarossa "Sofia di Bricherasio" 2022 del Castello di Uviglie di Rosignano Monferrato (Al), assaggiato in anteprima. Di colore rubino intenso, pieno, quasi impenetrabile, comunica fin dal primo sguardo quella ricchezza ammalliante che scopriremp nel naso di ciliegia e vaniglia accompagnato da una speziatura dolce, profonda. In bocca dà il meglio: è un vino invitante, polposo, con un tannino morbido che rende il sorso vellutato.  
 

Il vino

E' il Canelli Moscato “Pianbè de Surì” 2023 dell'azienda Pianbello di Loazzolo (At) che come suggerisce il nome è frutto di un sorì, una di quelle vigne scoscese e soleggiate che rappresentano la storia di questa denominazione. La fama è meritata: al naso è complesso, con profumi di frutta accompagnati dalle erbe aromatiche che contraddistinguono i migliori campioni (in questo caso l'alloro). In bocca è cremoso, intenso, di buon equilibrio. Clicca qui per leggere la degustazione completa. 

Il vino

E’ per un grande spumante cioè l’Alta Langa Riserva "Cuvee  Aurora" 2012 firmato da Banfi a Strevi (Al), un altro dei Vini del Villaggio, il progetto presentato nella scorsa Golosaria Monferrato. Di colore oro, ha perlage molto fine, con un naso fresco, nonostante i 100 mesi sui lieviti, con profumi di pera e banana subito affiancati da una nota minerale profonda, una vena sapida che ritroveremo anche in bocca, dove la freschezza del sorso si accompagna a un perlage fine e cremoso. 

Il vino

E’ il Gorgona Bianco 2023, presentato giovedì nell’Isola detentiva, dalla famiglia Frescobaldi. Frutto di uve ansonica e vermentino raccolte sui vigneti all’interno dell’isola, ha colore oro e note fruttate molto intense che crescita balsamica. Senti le scorze si arancia che diventano pregnanti anche nel sorso, che è fresco, pieno, con un accento minerale tutto suo e la frutta che ti rincorre fino in fondo, segnano l’ottima verticalità di questo vino.

Il vino

E' il Toscana Lupicaia 2018, frutto prevalentemente di cabernet sauvignon con aggiunta di petit verdot, prodotto da Castello del Terriccio di Castellina Marittima (Pi). Al naso ci sono le note dolci-amare di cioccolato fondente accompagnate però da una cotè sulfurea, minerale. In bocca c'è tutto quello che ci si aspetta da un grande vino: pienezza, equilibrio e seta.  
 

Il vino

E' l'intrigante Colli Berici Spumante Extra Dry Tai Rosso "Rosa dei Berici" firmato dalla cantina Le Pignole di Brendola (Vi). Si tratta di un vino dal bel colore rosa antico, al naso è molto speziato con una nota fumé, quasi sulfurea che evoca alla perfezione il suolo vulcanico da cui nasce. Al naso però già si fa largo una dolcezza che ritroviamo in bocca, nel sorso leggermente abboccato, morbido, vellutato.  

Il vino

E’ il Galluccio Bianco “Cavelle” 2023 della cantina Ortali di Galluccio (Ce). Ha naso intrigante con note minerali vulcaniche e un intenso profumo di albicocca. In bocca si contraddistingue per il buon equilibrio e la ricerca di una pronta beva.