Le anagrafiche
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È uno straordinario Ruché di Castagnole Monferrato, prodotto da Esse Erre, azienda agricola già premiata fra i Top Hundred del Golosario. Questo 2024 ha colore rubino trasparente e profumo di viola e rosa, con la sua caratteristica nuance aromatica. In bocca è morbido, vellutato, pieno, elegante, insomma un prototipo di Ruché iconico e perfetto. Da cercare!
É il Sudtirol Alto Adige Valle Isarco Sylvaner 2024 di Abbazia di Novacella di Varna (BZ). Di colore oro ha naso ricco di frutta tropicale e banana, con un sorso morbido in ingresso e sostenuto da una acidità che resta a lungo.
È L’Etna Bianco “Contrada Arcuri” 2023 (uve carricante) prodotto da Francesco Restivo Graci a Castiglione di Sicilia. Premiato come Top Hundred lo scorso novembre, la sua evoluzione in bottiglia ha offerto note fruttate ancora vive con cenni minerali sempre più evidenti (leggeri idrocarburi) e una freschezza speziata dominante che porta il sorso a una chiusura sapida.
È lo straordinario Lugana “Cromalco” 2024 di Corte Sermana, l’azienda di Peschiera del Garda che salì agli onori dei Top Hundred con il millesimo 2023. L’assaggio di ieri sera è stata una conferma, per un Lugana che spicca in autenticità. Ha colore paglierino carico, brillante e consistente; il naso è intenso di frutta esotica con un cuore fresco; in bocca è pieno, finissimo, fresco fino in fondo. Un sorso decisamente grandioso, che ci ha reso felici (e orgogliosi).

Il vino è Epochè 2023 Durello Metodo Classico Dosaggio Zero di Daniele Piccinin di San Giovanni Ilarione (Vr). Dal colore giallo oro, ha profumo intenso di frutta gialla matura, note agrumate di cedro e lime, pregevole nota minerale rinfrescante. In bocca ha sorso tagliente, bella struttura e sapidità con un sorso ricco e verticale da vero fuoriclasse.
È il Lina Marche IGT Bianco Passito 2023 di Santa Barbara di Barbara (An). Dedicato alla mamma del titolare Stefano Antonucci, da uve verdicchio, ha colore giallo oro, profumi di frutti tropicali dolci , dove spicca l’ananas, e aromi speziati. Morbido e cremoso, in bocca ha ricchezza e profondità, dolcezza ma senza risultare stucchevole in quanto sostenuto da formidabile sapidità.
È il metodo classico “Centocamere" 2021 di Barone Macrì, cantina calabrese di Gerace (RC). Prodotto con uve mantonico in purezza, con un affinamento sui lieviti di almeno 16 mesi, è un omaggio alla Locride. Ha un colore giallo intenso e un perlage fine; al naso avverti immediatamente banana e frutta esotica, per un sorso pieno, minerale, dove l’acidità è intensa e graffiante, per chiudere con una nota sapida. Un capolavoro.
É l’Erice Blanc de Blancs Brut di Fazio di Erice (TP). Di colore giallo paglierino scarico ha naso incisivo di mandarino con una nota speziata. In bocca è fresco, amaricante, e la nota speziata persiste a lungo nel retrogusto. Lo potrete degustare nell’Enoteca Barbera&Champagne nel Castello di Casale Monferrato durante Golosaria Monferrato.

È il Piemonte Pinot Nero “Bricco del Falco” 2021 prodotto a Loazzolo da Isolabella della Croce. Un vino di estrema finezza, che ha un colore rubino classico, e il naso iconico dei perfetti Pinot Nero: grafite, pepe, piccoli frutti. In bocca è verticale, avvolgente, decisamente fine ed elegante. Un prototipo sorpresa di Pinot nero con una buona gradazione alcolica.
È il Toscana Rosato “Natah” 2025 di Tenuta Fontenuova di Montepulciano. Di colore rubino brillante, al naso è intenso e fruttato, dominato dalla ciliegia e da una bella nota verde; al palato è di buona consistenza e decisamente secco.

È il Franciacorta Satèn Brut 2021 di 1701 di Cazzago San Martino (BS). Di colore paglierino dorato, al naso ha lieviti intensi, pesca gialla matura e note floreali. In bocca è ricco, secco con bolla finissima e finale sapido.

È Il Dolcetto d’Alba Superiore “Buschet” 2022 di Olivero Mario di Roddi (CN). Di colore rubino fitto tendente al viola, al naso mostra un profilo rustico, con una frutta che incontra le note più selvatiche del dolcetto. In bocca è tannico e fresco.