Le anagrafiche
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È il Thelema di San Vito (via Marta Lodi, 54 - MI) dove l’esperienza si apre con meringhetta capperi e limone e chips di grano saraceno; risotto allo zafferano e vitello alla milanese tra i primi per proseguire con piccione alla brace topinambur e liquirizia. Dolce finale con Pavlola alla rosa litchi e frutti rossi.
È Coucou a Torino (via Carlo Ignazio Giulio, 2/G) un bistrot di ispirazione francese dove si comincia il percorso con crostino con zuppa di cipolla fredda seguita da ditaloni rigati in bisque di gambero con la sua tartare, olio affumicato, cipolla bruciata, creme fraîche e crema di testa di gambero. Tra i secondi ecco la cassoulet, per finire con un plat de fromage.
È Laciacola a Breganze (piazza Mazzini, 37 - VI) dove gli antipasti spaziano fra il Gran Tagliere della Ciacola e il piatto misto di cicchetti per passare ai Gargati del Consiero e di secondo l’asado di manzo con patate arrostite e cavolo nero grigliato. Si chiude con pomi cotti e zabaione.
È Acqua e Farina a Vicenza (viale Francesco Crispi, 21c) dove la pizza gourmet trova casa con un percorso degustazione abbinato ai vini: Genovese - pizza fritta ripassata al forno, Misto bosco e salsiccia o Delizia di Stagione. Finale con le frappe accompagnate da creme di nocciola e zabaione.
È Gina Casa con Cucina di Aosta (via Croix de Ville, 25) dove ad accogliervi ci sarà una amuse bouche di macaron salati, per proseguire con insalata di carciofi saltati, olive nere, mandorle e caprino. Alla prima lasagnetta croccante, besciamella al cardamomo, ragù, pomodorini confit, mentre per i secondi diaframma di manzo, pepe sancho e broccoli selvatici. Si chiude con banana fermentata, gelato alla banana, polvere di nutella, burro di arachidi, cedro candito e riso soffiato.
È Locanda Rosetta a Gudo Visconti (via Don S. Donati,3 - MI) dove tradizione milanese e lombarda portano in tavola tagliere con salumi e formaggi, tortino di cipolle con Asiago e pane secco per proseguire con risotto alla milanese con ossobuco. Di secondo ganassino di manzo brasato prima del dolce finale con torta di mele e cannella.
È Dal Papa, in cucina a Gavi (via XX Settembre, 8 Corte Zerbi - AL) dove il menù si apre con terrina di coda di Fassona Piemontese, cipolla rossa caramellata e cime di rapa per proseguire con i ravioli di Gavi e galletto croccante, patate al forno a legna. Si chiude con Il Dolce del Papa: mascarpone, uvetta, Pedro Ximénez.
È Locanda Colla a San Bonifacio ( via Villanova, 76 VR) dove si da spazio al pesce con crudités, ostriche e crostacei, padellata di gamberi cozze e vongole e un profumato branzino al sale. Notevole la cantina con 600 etichette selezionate.
È Cascina Rosengana a Cocconato (via Liprandi, 50 - AT) dove l’esperienza si apre con Tela '99, un carpaccio di vitella piemontese con crema al gorgonzola e il Gelà monfrà, un cono di riso venere, con carne battuta al coltello e le sue salsine. Tra i primi ecco i plin alla nonno Ernesto per proseguire con la Tiepida, uno stracotto di vitello Fassone CBT e bagnetto verde. Irrinunciabile il tagliere dei formaggi.
È il Moscatello & Muliner di Pozzolengo (loc Moscatello, 5 BS) dove dopo gli amuse bouche e antipasti curiosi è subito da provare la zuppa Imperiale in brodo di cappone o gli gnocchi di barbabietola con blu di capra & senape. Si prosegue con rolatina di capretto da latte con patate arrosto e ristretto di Tuchi per chiudere con tarte tatin di mela campanina con gelato alla vaniglia.

È Biga a Milano (via Pollaiuolo, 9) un laboratorio di pizza contemporanea dove l’offerta si divide tra pizza tradizionale, al padellino e a ruota di carro. Tra i dessert, tutti fatti in casa, ecco il bigamisu o biga lime.

È il Luogo di Aimo e Nadia a Milano (via Montecuccoli, 6) dove dopo le piccole creazioni di benvenuto e il pane fatto in casa arriva lo scampo di Santa Margherita leggermente piccante lardo di Colonnata e mandorla e a seguire il risotto gran riserva Carnaroli con fiori di zucca porcini essiccati dell’Abetone e zucchine in scapece. Tra i secondi un eccellente piccione di Miroglio nel lavec per finire con “bosco” con cioccolato, menta, nocciola e lampone.