Per la prima volta nella storia, in 120 anni, il Tour de France 2024 partirà dall’Italia e arriva in Piemonte!

Lunedì 1° luglio 2024 la carovana gialla del Tour de France partita da Piacenza passerà da Tortona, con un Gran Premio della Montagna sulla salita del Castello denominata “Cote de Tortone - Fausto Coppi” in omaggio al grande campione piemontese. La tappa continuerà poi verso Alessandria, Nizza Monferrato, Barbaresco, Alba, Sommariva Perno, Carmagnola, Moncalieri per arrivare infine a Torino. Un tracciato veloce senza grandi asperità, caratterizzato dalla traversata delle colline di Monferrato Langhe e Roero.

Per l’occasione, 4 campioni del gusto di stanza in Piemonte tingeranno… di giallo le loro creazioni, in omaggio alla mitica corsa.

Si parte con l’iconico gianduiotto, la cui nascita si deve ai maestri cioccolatai torinesi che nel 1806, a causa del blocco economico che Napoleone impose ai prodotti dell’industria britannica, sostituirono il cacao che ormai era diventata una materia prima molto costosa da reperire in Europa, con la più economica Nocciola Tonda Gentile delle Langhe.

I gianduiotti piemontesi furono prodotti per la prima volta nello stabilimento della Caffarel, nota industria dolciaria piemontese nella sede di Borgo San Donato, dal maitre chocolatier Michele Prochet e fu il primo cioccolatino ad essere incartato singolarmente. Furono presentati al pubblico nel Carnevale del 1865 durante il quale la maschera Gianduja li distribuiva per le vie della città. Da questo episodio prese il suo nome e iniziò a diffondersi nelle varie pasticcerie di Torino e nelle case dei cittadini che ne apprezzarono la dolcezza e la scioglievolezza uniche al mondo.

A scendere in campo saranno due icone sabaude dell’arte cioccolatiera: Giovanni Dell’Agnese, Maestro del Gusto di Torino e vicepresidenteAscom-Epat, presenterà il gianduiotto “Piemonte dolce Tour”, che, oltre a essere ricoperto da burro di cacao colorato di giallo, abbina al cioccolato gianduia un inserto di bonet, dessert tipico realizzato con cacao e amaretti. A coronare la delizia una piccola Mole Antonelliana di cioccolato e una nocciola del Piemonte.
gianduiotto-mole.jpgE quindi, il maestro cioccolatiere Guido Castagna, ideatore anche de il Giuinott, sei volte vincitore della medaglia d’oro all’International Chocolate Awards, piccolo gianduiotto (solo 7 grammi) di nocciole Piemonte Igp e cacao, senza latte e senza cacao in polvere: il suo gianduiotto sarà avvolto in una confezione speciale tinta di giallo.

Da Torino alle Langhe, dove il giallo sarà quello del riso per il piatto “Omaggio al Tour de France” dello chef Enrico Crippa: sarà il riso il cardine della sua proposta, un chiaro rimando alle sue origini brianzole e anche alla straordinaria produzione piemontese, colorato dal giallo dello zafferano accompagnato da un ragù di fegatini, che rimandano ai mercati rionali fiorentini in un percorso che dalla partenza del Tour (a Firenze) accompagna il palato fino al Piemonte.
Il piatto “Omaggio al Tour de France” sarà inserito in carta, tra le proposte del Menu Seasonal Thingsper tutta la durata della corsa, dal 29 giugno fino al 21 luglio.

E l’omaggio in giallo si chiude ad Alessandria dove il bartender di vaglia Luigi Barberis ha ideato “La Musette”, cocktail rigorosamente giallo che nel nome riprende quello della piccola borsetta di stoffa consegnata ai ciclisti nei punti per il rifornimento, contenente cibo e scorte d’acqua: è a base di succo di limone, sciroppo salato alla camomilla, bitter bianco - liquore che tra gli ingredienti contiene le erbe piemontesi artemisia e genziana -, cedrata e ghiaccio.

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