La Pasticceria Molinari ha incantato gli ospiti presenti alla Collina dei Ciliegi per la presentazione de ilGolosario 2016 con le sue sfogliatine

Il segreto di questa bontà che ebbe modo di apprezzare anche Papa Ratzinger durante una visita nel veronese, è presto detta: acqua, farina, burro, sale, zucchero e uova. In principio. Quindi, il cuore del biscotto, la sfoglia. Quasi trasparente, leggerissima, viene lavorata a mano con sapienza fino ad ottenere un impasto che sembra compatto ma che conta più di 150 strati (!) che al momento della cottura si gonfiano per assumere la classica forma discoidale.

Da quasi mezzo secolo, la famiglia Molinari la realizza mantenendo fede a queste regole nel loro negozio-laboratorio (corso Vittorio Emanuele, 246 - tel. 0457901852) di Villafranca (Vr). Gesti sapienti che ripetono in tutte le loro creazioni dolciarie. A partire dal dolce tipico natalizio veronese, il Nadalin, ideato alla fine del tredicesimo secolo per omaggiare la salita al trono della Signoria Scaligera. Prodotto De.Co., prende forma utilizzando burro, farina, uova, zucchero, succo di limone e pinoli. L’impasto viene così lasciato lievitare per tre ore, e quindi messo in forno per la tradizionale cottura. Omaggio anche alla Focaccia al Moscato, prodotta con lievito naturale arricchita di uvetta appassita nel vino moscato. In previsione delle festività, da acquistare senza dubbio anche il loro panettone artigianale, proposto in versione classica, ma anche con frutti di bosco, noci e fichi, datteri e cioccolato, amaretto e albicocca. Le materie prime usate in laboratorio sono tutte di grande qualità tra cui le farine Petra®.