Barolo - Barolo “Bricco Ambrogio”, “CAROBRIC”®, “Cannubi” e “Monvigliero” - Barolo Riserva “Rocche dell’Annunziata” - Barbera d’Alba - Dolcetto d’Alba - Langhe Nebbiolo - Vino Rosso (vitigni autoctoni) - Langhe Bianco “Sorriso”® (sauvignon blanc, chardonnay, viognier)
TOP HUNDRED Barolo “Bric dël Fiasc”®

Testo publiredazionale

“Paolo Scavino” è rimasto il nome dell’azienda in omaggio a colui che, insieme al padre Lorenzo, nel 1921 fondò questa cantina, punto di riferimento per gli amanti del Barolo. Oggi al timone troviamo Enrico Scavino (classe 1941) e le figlie Enrica, 40 anni, ed Elisa, enologa, 33 anni, spesso impegnata all’estero a far conoscere i vini aziendali.

Sono stati precursori delle tecniche e delle scelte strategiche che hanno portato il Barolo ai vertici dell’enologia mondiale. Un esempio memorabile rimane quello legato al 1958, anno in cui le rese furono bassissime e fecero capire che minor quantità dava più qualità. E da lì inizia la tecnica del diradamento in vigna. Come significativo rimane l’episodio del 1978 nel quale Enrico chiese al padre il permesso di vinificare separatamente le uve della vigna del Bric del Fiasc, diventando così tra i primi a scommettere sui Cru, fino ad allora ancora poco rappresentati.

E proprio questo Barolo Riserva ha rappresentato il portabandiera sia all’Italia che all’estero. È dotato di una incredibile filigrana pregnante in bocca, per un sorso intenso e potente, molto elegante e incisivo. Poi, emergono la viola, la mineralità, il frutto della passione, l’incenso. Oggi, la famiglia Scavino ha 29 ettari vitati all’interno di 7 comuni del Barolo (su 11 totali) e produce una media di 130 mila bottiglie l’anno. Sul podio anche il Barolo Riserva Rocche Dell'Annunziata, prestigioso “grand cru“ dal paese di La Morra acquistata nel 1990. Il Rocche dell'Annunziata da sempre si distingue per la straordinaria finezza. È una sinfonia di profumi eterei con movimenti armonici. Petali, viola, lilla, catrame, dolci ciliegie rosse, menta, minerali sono alcune delle caratteristiche di questo bellissimo cru. La struttura è complessa e si esprime con eleganza ma al contempo intensità.

Dalla vigna più storica di tutta la zona del Barolo, a dimora sulla cresta centrale della collina Cannubi, nasce il Barolo Cannubi: ricco, armonico, di grande consistenza e fascino. Altri due cru di livello, ognuno dotato di particolarità organolettiche proprie, sono il Barolo Bricco Ambrogio e il Barolo Monvigliero, prodotto a Verduno. Altre ottime espressioni di questa cantina sono la Barbera d’Alba, il Dolcetto d’Alba e il Langhe Nebbiolo.