Barbera d’Asti “Frem” - Barbera del M.to “La Birba” - Monferrato Dolcetto “Busiord” - Azord (r - barbera, nebbiolo, cabernet) - Piemonte Chardonnay “Casot dan Vian” - Moscato d’Asti “Volo di farfalle” - Piemonte Brachetto “Petali di Rose”
TOP HUNDRED Barbera d’Asti Superiore Selezione “SanSì”

Testo publiredazionale

Calosso, piccolo paese del Piemonte sulle ultime colline del Monferrato a ridosso delle Langhe, è scenario di estesi vigneti. In questo ambito ricco di antiche tradizioni contadine, nasce l’Azienda Agricola Scagliola.
Da tre generazioni la famiglia Scagliola è dedita alla coltivazione delle sue vigne con una vitivinicoltura sana, attenta e pulita nel pieno rispetto della natura.
La superficie vitata è di circa 35 ettari collocati a Calosso s collocati ad un’altitudine di circa 350/400 m s.l.m. Il suolo si presenta di medio impasto calcareo ed argilloso mentre in alcune zone marmoso e sabbioso.

I trattamenti sono ispirati ai principi della difesa integrata. I rilievi in campo e i dati metereologici elaborati con l’aiuto di tecnici vitivinicoli specializzati, consentono di ridurre al minimo gli interventi necessari. Le concimazioni sono basate sulla sola reintegrazione dei consumi e nel rispetto dei massimali previsti dal regolamento. Si cerca di regolare all’origine la produzione agendo sulla gestione del vigneto, si limita al minimo la concimazione e la lavorazione del terreno. Si praticano di norma tre cimature degli apici e una leggera sfogliatura nella zona grappoli per prevenire gli attacchi di muffa.

Nei vigneti più prosperosi si opera il diradamento dei grappoli, ovvero l’eliminazione dell’uva in eccesso, prima della vendemmia. Questo fa si che il livello di qualità delle uve raccolte sia molto elevata, con grandi risultati in cantina.
L’allevamento delle viti sono tutte a Guyot tradizionale con curvatura ad archetto,un solo capofrutto, potato di media con poche gemme e uno sperone per il rinnovo. La sapiente lavorazione dei vigneti, l’uso razionale delle tecnologie di cantina insieme all’attenta selezione delle uve e dei mosti producono un numero limitato di bottiglie capaci di esprimere tutte le grandi qualità dei vini di queste terre, destinate a veri intenditori.

Attualmente si producono più di 160.000 bottiglie rappresentate in maggior parte dai vini Moscato e Barbera e in minor parte dai vini Dolcetto, Chardonnay, Cortese, Grignolino, Monferrato Rosso e Brachetto.
I proprietari Mario e Maggiorino, aiutati dalle mogli Bruna ed Emiliana con i figli Silvia e Giovanni, sono costantemente alla ricerca dell’attuazione del detto: “minor quantità maggior qualità” e soprattutto sono più che convinti che la qualità si fa in vigna e non in cantina.
Da alcuni anni l’azienda ha intrapreso una collaborazione con l’enotecnico Sergio Molino di La Morra affinché una persona esterna dia il proprio apporto per produrre vini sempre ai massimi livelli possibili.