Lo stile Sartori che fa grande la Valpolicella

Amarone della Valpolicella Classico 'Corte Brà' e 'Reius' - Valpolicella Classico - Valpolicella Superiore 'I Saltari' - Bardolino Classico - Bianco Veronese 'Marani' (garganega) - Recioto della Valpolicella Classico 'Rerum'

Testo publiredazionale

Se da Verona guardiamo verso nord-ovest, oltre l’Arena, oltre l’ansa del fiume Adige, all’orizzonte scorgiamo un rincorrersi di colline verdi: lì comincia la Valpolicella, anfiteatro naturale che digrada dolcemente verso il lago di Garda. I nostri vini nascono lì, nel cuore della zona Classica, che già gli antichi Romani avevano capito essere straordinariamente vocata per la coltivazione dell’uva.

La villa seicentesca della famiglia Sartori sorge nella valle di Negrar. Il bisnonno Pietro, a fine ‘800, decise che voleva produrre da sé il vino da offrire agli ospiti della sua locanda e acquistò lì la sua prima vigna. Piantò così i semi di un sogno che viene oggi coltivato e raccolto da noi, i suoi pronipoti. Come lui abbiamo sogni grandi, e li seminiamo per le generazioni che verranno.

In quattro generazioni abbiamo costruito un’azienda importante in grado di mettere in campo progetti enologici ambiziosi e di sperimentare con le tecniche più innovative per ottenere vini con un’autenticità moderna, sempre più sostenibile, in coerenza con lo stile Sartori.