Renzo Vivalda di Cervere ci ha lasciati all'età di 81 anni

Per tutti era Renzo di Cervere, titolare inizialmente di una trattoria, l’Antica Corona Reale, nome tipico di una generazione di ristoratori che affrontavano il Dopoguerra cominciando ad ospitare i primi astanti che andavano nei ristoranti.

Da lui ci andai per la prima volta trent’anni fa, con il dottor Fraire di Bra al quale dovetti promettere che non avrei mai parlato di questo luogo perché lui teneva a due o tre trattorie e aveva paura che, essendo molto buone, prima o poi sarebbero state invase dalla gente.
Fraire aveva il suo tavolo fisso e lì mangiammo la mitica finanziera di Renzo, quella finanziera che mi fece altre due volte, nell’autunno del 2017 e nel giugno del 2018 (vedi foto), che cucinava ancora lui personalmente benché la trattoria di una volta si fosse trasformata in uno dei più importanti ristoranti del Piemonte e dell’Italia, condotta dal figlio Gian Piero.
finanziera.jpgMa Renzo era sempre in sala, sorridente e ammirato dall’evoluzione della sua impresa che ha un giardino spettacolare, un orto ricchissimo e anche un laboratorio dedicato ai lievitati da cui escono panettoni e colombe da premio.

La foto di Renzo con Ambrogio Invernizzi, amministratore delegato di Inalpi, dice di un sodalizio con tante realtà del territorio. Altro cliente con tavolo fisso da Renzo era l’ex ministro Domenico Siniscalco, che forse ha preso residenza a Cervere proprio per quel senso di amicizia che sapeva trasmettere Renzo Vivalda.
vivalda2.jpgCi ha lasciati nella notte, all’età di 81 anni. Da alcuni giorni era ricoverato all’ospedale di Orbassano e le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate.

I funerali si svolgeranno domani, alle 15.30, nella parrocchia di Cervere. Lo ricorderemo sempre, ancor più in questa stagione dedicata al tartufo che per lui era un momento di felicità non solo per i piatti autunnali, ma per tutte le persone che rivedeva, puntuali (al netto degli anni del Covid), per stare con lui, con Gian Piero e con la sua cucina.

Ciao Renzo!