Era il 1890 quando prendeva il via questa avventura, con un’osteria con campi di bocce. Un secolo dopo il testimone passerà a Giorgio Liberti, che oggi guida con passione il ristorante, condividendo con il suo carisma storie di lavoro nei campi, di cucina povera, di commerci lungo le vie del sale. I vini della sua grande cantina annoverano etichette introvabili. Nella sala elegante, cucina del territorio e italiana classica. 

Piatti imperdibili: farsulè di melanzane viola e patate; agnolotti di manzo al burro di alpeggio; collo ripieno al fegato grasso d’oca; dolce brusco (petto di pollo con salsa dolce brusca). Salame al cioccolato con pistacchi, albicocca e gelato di pistacchio
Prezzi medi: Antipasti 13; Primi piatti 13; Secondi piatti 18; Dolci 7
Menu Della Tradizione a 40 euro (4 portate); Menu A Mano Libera a 55 euro


Servizi; parcheggio riservato; dehors; menu vegetariano; animali di piccola taglia ammessi
COPERTI

50

RIPOSO

lunedì e martedì; mercoledì, giovedì e domenica a cena aperto solo su prenotazione

FERIE

variabili in gennaio

PREZZO MEDIO

Euro 50

CARTE DI CREDITO

tutte (tranne ae e dn)