Cirio e Lupatiolum

Barbera d’Asti Superiore - Barbera d’Asti - Monferrato Dolcetto - Piemonte Chardonnay - Loazzolo 'Pianbè' - Moscato d’Asti - Moscato d’Asti Canelli 'Pianbè dei Surì' - Alta Langa Pas Dosé 'Orme' - Alta Langa Brut Metodo Classico 'Pianbé' - Alta Langa Brut Rosé 'Pianbè' - Asti Extra Dry

Testo publiredazionale

Pianbello è una realtà agricola di Loazzolo, apese dell’alta Langa, che si estende per 60 ettari di possedimenti, 31 dei quali dedicati alla coltivazione di uva. Il simbolo aziendale, ovvero un lupo che ulula durante la luna piena, è un omaggio a Lupatiolum, nome latino antico del comune di residenza. Al comando troviamo la famiglia Cirio che può vantare diversi decenni passati a cullare le colline astigiane proteggendo e promuovendo le varietà autoctone locali, producendo vini di indiscutibile qualità e spessore tecnico. Dopo diversi anni dalla sua nascita, l’azienda ha voluto espandersi e con l’enologo Gianluca Scaglione ha acquistato un’altra storica cantina con sede nella vicina città di Canelli.

I vigneti, impreziositi da terreni calcarei con strati di roccia ferrosa, sono collocati tra i 400 e i 600 metri di altitudine, garantendo condizioni ideali per la viticoltura. La produzione di Moscato d’Asti e Loazzolo è indubbiamente la carta d’identità di Pianbello, che ogni anno stupisce con calici ricchi di sostanza, carattere e territorialità; da non sottovalutare la loro interpretazione di Alta Langa, Pinot Nero e Chardonnay. Per quanto riguarda la Barbera d’Asti è da sottolineare la presenza di vigneti ben esposti e soleggiati, in grado di permettere di vinificare uve con caratteri specifici dei micro territori, garantendo così di ottenere versioni giovani e fruttate come etichette da lungo invecchiamento.