Giovanna Prandini, anima "Lugana"

Lugana Superiore “Madonna della Scoperta” - Lugana “Perla” - Lugana Bio - Benaco Bresciano “Terre Lunari” (r - merlot, cabernet s., cabernet f.) e “Filo Rosso” (merlot) - Garda Metodo Classico Extra Brut “Gastel Guelfo” - Lugana Spumante Millesimato Brut Nature “11” - Lugana Vendemmia Tardiva
TOP HUNDRED Lugana Riserva “Madre Perla”

Clicca qui per leggere l’articolo di Paolo Massobrio uscito su I Giorni del Vino (Einaudi, 2009) e su La Stampa nel 2007

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Top hundred

Top Hundred 2007: Lugana “Madre Perla” 2006

Giovanna e Ettore Prandini, nel 2007, hanno inaugurato la più bella cantina del Garda. E hanno puntato su questa antica varietà di trebbiano, che dà un vino bianco longevo e di stoffa: il Lugana. In 25 ettari ecco il trebbiano di Lugana (80%), che qui chiamano turbiana, accanto a vigne di chardonnay, sauvignon, marzemino, merlot, cabernet franc. Il Lugana “Perla” da omonime uve (95%) e chardonnay (5%) è immediatamente franco, piacevole; ma grandioso è il “Lugana Madre Perla”, da uve turbiana in purezza, con affinamenti più lunghi sui lieviti, dotato di maggiore complessità aromatica, morbidezza e un gradevole finale ammandorlato. Eccezionale il brut di Lugana, ma anche il passito che completa la gamma.


Testo publiredazionale

“Il vino è il canto della terra verso il cielo” La filosofia di Perla del Garda si riflette nelle parole evocative di Veronelli che, nel comune di Lonato, prendono forma attraverso il lavoro tra i filari. Questa azienda nasce dall'idea ambiziosa di riportare la vigna su quelle colline moreniche citate nelle diverse mappe catastali ritrovate in azienda: zone sassose e povere d'acqua con congiunture climatiche ideali. Al timone troviamo la famiglia Prandini che iniziò la propria avventura enoica nelle terre del veronese per poi innamorarsi di questi luoghi.
Attualmente è Giovanna l'anima femminile della cantina, che porta avanti il principio fondamentale secondo cui il vino si comincia a fare in vigna e bisogna quindi saper rispondere ai diversi episodi atmosferici con attenzione e saggezza tipiche della tradizione contadina.
Gli ettari vitati sono 34, di cui 8 condotti a regime biologico; nel 2016 risale il primo vino certificato biologico da uve turbiana.
Perla del Garda è l'unica cantina del territorio ad aver introdotto la vinificazione a caduta, ispirandosi dunque alla lavorazione delle uve e dei mosti per gravità: una cantina che nasce con lo scopo di rispettare l'ambiente che la circonda e non solo.
Nel 2007 incoronammo come Top Hundred il Lugana “Madre Perla” millesimo 2006, ma restammo incantati anche dal Lugana Superiore “Madonna della Scoperta”, dal “Filo Rosso” (merlot in purezza), dal Garda Metodo Classico e dal Lugana Vendemmia Tardiva.
Poi una successiva degustazione totale in cantina, effettuata da Paolo Massobrio, ha incoronato il nascente (allora) Lugana Bio, come il vino che ha dentro l’anima di Giovanna.