A Golosaria Veneto il panificio Dal Cortivo presenta un prodotto sfizioso per l’aperitivo

Ci sono prodotti che si possono definire virali, anche nella loro semplicità. È stato così per i piccoli brezel che a Vinitaly campeggiavano nell’area birra e che erano sempre attorniati dalla folla. Piccoli, croccanti, gustosi.

In versione tradizionale o nei gusti formaggio, cipolla, rosmarino e disco inferno (con il peperoncino). Sono un prodotto da aperitivo perfetto. Anzi, come dicono loro (e noi confermiamo) “Sposano il vino ma è con la birra che fanno l’amore”. Sono l’ultima novità del panificio Dal Cortivo (via Bacchiglione, 23 - tel. 0444975050) di Isola Vicentina (Vi) che, aperto dal 1964, a questa piccola innovazione è arrivato solo dopo una lunga carriera tra i classici. Un cursus honorum che parte dalla fornitura di pane fresco tutti i giorni: le cesarine all'avena ai 6 cereali o alle olive, i coccodrilli con il mais, il girasole, la patata, la cipolla, il pane di segale di tipo tedesco, i mattoncini con semola di grano duro fino al pane con lievito madre.

Quindi la pasticceria secca con ciambelle, fregolotte o la teoria di biscotti con dolci frolle e brutti ma buoni. Poi c’è il pane biscotto: classico, oppure condito, o ancora al mais o nel formato ferrarese. Il pan biscotto è un altro caposaldo della cultura veneta: si dice fosse già prodotto nel Cinquecento dai panificatori sul mare per essere poi imbarcato sulle navi veneziane. Ma era anche un pane ideale per le campagne dove il forno si accendeva di rado, per non disperdere calore, ed era importante avere prodotti non facilmente deperibili. Era il pane delle grandi case di fattori e mezzadri, che si mangiava a colazione o tornando la sera inzuppato nel latte (o – per i più grandi – nel vino). Oggi è perfetto con gli intingoli, i sughi delle lunghe cotture. Un pane conviviale che già prefigura quel bel prodotto da aperitivo che sono i cubetti di brezel.