Colli Piacentini Bonarda Secco Fermo “Sfacciato” - Gutturnio Classico Superiore “Impetuoso” - Colli Piacentini Bonarda Amabile Frizzante “Indomita” - Gutturnio Frizzante “San Lupo” e “Fox Trot” - Ortrugo dei Colli Piacentini Secco Fermo “Baciamano” - Ortrugo dei Colli Piacentini Secco Frizzante “Fulgido” - Colli Piacentini Malvasia Secco Frizzante “Travolgente” - Ortrugo dei Colli Piacentini Spumante Brut “Contro Tempo” - Colli Piacentini Malvasia VSQ di tipo Aromatico Dolce “Sette Ottavi” - Gutturnio Classico Riserva affinato in barrique “Congedo” - Infernotto Riserva speciale affinato in legno (r - barbera, croatina, pinot nero) - Spumante Metodo Classico non millesimato “Ca’ del Morino” - Colli Piacentini Vin Santo “Le Solane”
TOP HUNDRED Malvasia Rosa Vendemmia Tardiva “Rosamata”



Clicca qui per leggere l’articolo di Paolo Massobrio uscito su I Giorni del Vino (Einaudi, 2009) e su La Stampa nel 2006

Testo publiredazionale

La consapevolezza di aver acquistato una cantina con 500 anni di storia, unita alla voglia di crescere ulteriormente nella qualità, rinnovando tecniche e processi di produzione: l’impegno della famiglia Profumo è stato serio e concreto fin dall’inizio dell’avventura nel mondo vitivinicolo, datato giugno 2014. Un nuovo corso che mantiene così dei saldi punti fermi, a partire dalla valorizzazione delle uve autoctone di questo lembo del territorio piacentino.

In primis, l’Ortrugo, autentico vanto aziendale in quanto furono i primi negli anni ’70 a vinificarlo in purezza. Sul podio anche Gutturnio e Malvasia. La Mossi, inoltre, in collaborazione con il Professor Mario Fregoni, ha selezionato un’uva unica nel suo genere, la Malvasia Rosa, una mutazione genetica naturale della Malvasia di Candia Aromatica. Il loro è il primo vigneto in cui la Malvasia Rosa è coltivata a livello non sperimentale, da cui ottengono uno speciale spumante e una dolce e amabile vendemmia tardiva.

Nella gamma dei vini top, anche il Vin Santo Doc, che nasce dalla scelta, grappolo per grappolo, delle uve dei vitigni autoctoni a bacca bianca della provincia di Piacenza, coltivati tradizionalmente su assolati colli, fin dal lontano X secolo. A marchio Mossi, inoltre, la proposta di prodotti realizzati con sole materie prime provenienti da coltivazioni italiane come le mostarde, le confetture extra, il miele, gli aceti, l’olio extravergine d’oliva, le gelatine extra, la passata di pomodoro e le grappe.