Nobiltà, competenze e terroir: la ricetta vincente

Barbera d’Asti 'La Tota' - Piemonte Grignolino 'Sansoero' - Monferrato Rosso 'Sostegno' (barbera, pinot nero) - Piemonte Pinot Nero 'San Germano' - Terre Alfieri Nebbiolo 'Costa Quaglia' - Spumante Extra Brut 'Blanc de Noir' VSQ
TOP HUNDRED Barbera d’Asti Superiore 'AlfierA'

Testo publiredazionale

Dal 1696, nella storica cantina situata all’interno del castello di San Martino Alfieri, si producono vini autentici e territoriali: a portare avanti questa affascinante tradizione dal 1983 sono le tre sorelle Emanuela, Antonella e Giovanna San Martino di San Germano, custodi sapienti delle ricchezze territoriali delle colline astigiane.
Dal 1616 il castello e la tenuta sono legati alla storia degli Alfieri, nobile famiglia locale; è il Marchese Casimiro San Martino di San Germano a ricevere la proprietà nel 1982, rilanciandone la produzione vitivinicola in termini di assoluta qualità.

Oggi è possibile ripercorrere questa storia grazie a visite guidate della cantina e del parco storico, per terminare poi in bellezza con una degustazione dei vini più rappresentativi dell’azienda.
Parliamo di una realtà che si estende lungo 21 ettari di vigneti, di cui 16 ettari a barbera e la restante parte suddivisa tra pinot nero, grignolino e nebbiolo. Per esprimere il massimo potenziale qualitativo delle uve, ogni vigna viene vendemmiata separatamente e vinificata separatamente.

Di indiscutibile pregio gli assaggi del Grignolino 'Sansoero', della Barbera d’Asti 'La Tota', la versione Superiore 'Alfiera' e l’elegantissimo Metodo Classico Blanc de Noirs, bollicina assolutamente da non perdere.