La sapienza artigiana di nonno Antonio e papà Vinicio ha permesso a Massimo Bacci di farci conoscere tutte le delizie della norcineria toscana preparate secondo la tradizione. Eccellenze che sono giunte anche Oltreoceano, grazie all’interesse di una signora inglese stabilitasi in Garfagnana che ha fatto in modo che macellai inglesi e americani venissero a trovarlo per scambiarsi idee ed esperienze e per conoscere i suoi metodi di lavorazione.
Dei suoi prodotti fanno parte la Mortadella nostrale, così chiamata per la macinazione fine, in realtà più simile a un salame morbido o a una salsiccia, che qui è proposta in tre versioni: classica, con vino rosso e al lardo. Poi il guanciale, il lardo e la pancetta, stagionati nelle conche di marmo di Carrara risalenti al 1896, il cotechino e la salsiccia fresca da gustare cruda. Infine la soppressata e la specialità più rara e popolare come il biroldo, da lui rilanciato e realizzato con le parti meno nobili del maiale amalgamate con il sangue e conciate con sale e spezie.