Impariamo a conoscere i tanti benefici per la salute di una tazza di tè

La parola tè, in inglese tea, deriva dal cinese “t’e”. Le prime piantagioni di tè vennero localizzate fra l’India del Nord e la Cina e nella zona che va dalle pendici dell’Himalaya fino allo Yunnan. Le coltivazioni si svilupparono intorno al 2.700 a.C.

Questa antica bevanda era tradizionalmente consumata per migliorare la circolazione sanguigna, eliminare le tossine, aumentare la resistenza alle malattie. In questi ultimi anni, molte evidenze scientifiche hanno confermato le intuizioni di coloro che utilizzavano il tè migliaia di anni fa. È stato osservato che i polifenoli, e in particolare i flavonoidi, possiedono un elevato potere antiossidante, che protegge le cellule contro gli effetti dannosi dei radicali liberi dell’ossigeno.

Il tè inoltre contiene una notevole quantità di molecole biologicamente attive, fra cui le catechine (che sono flavonoidi estremamente potenti) le metilxantine (come la caffeina, la teobromina e la teofillina) acidi organici (tra cui l’acido caffeico) e un aminoacido (la teanina). Quest’ultima sostanza pare che agisca come neurotrasmettitore, migliorando la memoria e la capacità di apprendimento, agendo anche positivamente sull’emotività.