Il mitico formaggio di Branzi

Testo publiredazionale

Il meglio della produzione casearia orobica lo trovate qui, nella Latteria Sociale di Branzi, attiva dal 1953, anno in cui fu fondata da Giacomo Midali e a cui aderirono molti casari che iniziarono a produrre quel particolare formaggio denominato Branzi. Qui si adottano i metodi di lavorazione tradizionali e ancora oggi, il latte raccolto ogni giorno in Valle Brembana, confluisce qui per essere trasformato in formaggi tipici con al primo posto il Branzi che si distingue per pasta morbida, colore paglierino, dolce, delicato e caratteristico, determinato dalle particolari essenze vegetali presenti nei foraggi di quei monti.

Con l’avanzare della stagionatura il sapore diventa più deciso e spiccato. Le note erbacee prevalgono anche nel Formai de Mut, letteralmente 'formaggio di monte', tradizionalmente prodotto in estate dal latte delle bovine in alpeggio, per una produzione limitata che gli intenditori prenotano di anno in anno. Tra gli altri formaggi, lo Stracchino valligiano, lo Strachitunt della Val Taleggio; lo Strachinel dalla crosta aranciata e dal sapore intenso; il Bitto storico, prelibato formaggio da taglio tipico della vicina Valtellina e la Rosetta, formaggio morbido simile al Taleggio.

Presso lo spaccio della latteria si può acquistare yogurt di montagna ai frutti alpini, panna cotta di produzione propria e il burro che cambia colore a seconda delle stagioni: paglierino in estate e più bianco in estate.