Per due weekend ha animato nel segno del gusto i borghi e le location più suggestive del territorio

Si è chiuso il secondo weekend di Golosaria tra i castelli del Monferrato, l’appuntamento col gusto che quest’anno - eccezionalmente - si è tenuto in due fine settimana a settembre mettendo a tema il vino: dalla Barbera al Grignolino, fino alle Bollicine italiane e agli Champagne. Il primo weekend aveva come centro il castello di Casale Monferrato e il secondo, con sede al castello di Uviglie, ha visto una partecipazione a sorpresa di gente venuta dalla Liguria e dalla Lombardia.

Per entrambi uno straordinario successo di pubblico con oltre 10mila presenze, cui vanno sommate le persone nelle altre 20 location che hanno svolto iniziative ad hoc, per cui si presume che il numero finale sia stato almeno di 15 mila persone a passeggio fra le colline più castellate d’Europa. Una giornata, l’ultima, che ha avuto come momento topico le premiazioni a Vignale Monferrato: i riconoscimenti ai nuovi Amici del Grignolino, il governatore del Piemonte Alberto Cirio e l’artista di danza Loredana Furno, ma anche i finalisti di “Monferace-tra packaging e territorio”, il concorso rivolto a designer con cui Comieco, il Consorzio Nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi, ha chiamato a raccolta circa 60 giovani artisti per concepire un elemento pittorico a forte connotazione territoriale da apporre sulle scatole del Monferace, lo speciale Grignolino affinato 4 anni e prodotto dall’omonima associazione di produttori.
comieco.jpgPremiazione del concorso "Monferace - tra packaging e territorio"A vincere il primo premio è stato un giovane di 21 anni proveniente da Modena, Gabriele Toselli; quindi il parmense Filippo Oppimitti, secondo classificato e infine Anna Battistin di Valdagno (Vicenza). Al primo classificato 3 mila euro mesi a disposizione da Comieco; agli altri i campioni di Monferace degli 11 produttori aderenti all’Associazione.

barbera.jpgCastello di Uviglie- Paolo Massobrio e Filippo Mobrici, presidente Consorzio Barbera d'Asti e Vini del MonferratoL’evento è poi proseguito in oltre 10 location dislocate tra le colline: Altavilla M.to, Castello di Gabiano, Montemagno, Rosignano M.to, Serralunga di Crea, Masio, Moncalvo, Montiglio M.to, Ozzano M.to. Afflusso importante di visitatori a Vignale Monferrato per assaggiare gli oltre 100 campioni di Grignolino, ma anche a Portacomaro dove il Circolo Marchesi del Monferrato ha svolto un convegno sulla storia di questo territorio. Soddisfazione anche a Castelnuovo don Bosco e a Montechiaro con le passeggiate fra i vigneti, mentre a Grazzano Badoglio è arrivata addirittura una delegazione di circa venti svizzeri, in bicicletta.

Grazzano Badoglio - Cicloturisti Svizzeri copia.jpg

Ciclomatori svizzeri a Grazzano BadoglioE’ stata una grande soddisfazione per tutti, vivere il Monferrato all’apice della sua bellezza, con un grande senso di responsabilità e di gioia" ha commentato Paolo Massobrio al termine dei due weekend che hanno acceso una luce sulle Colline del Vino. Alla rassegna, tra le prime realizzate “in presenza” dopo il delicato periodo del lockdown, seguirà ora il tradizionale appuntamento autunnale con una Golosaria completamente rinnovata e in versione digitale, attiva dal 28 ottobre al 2 novembre (e poi fino a Natale) su una speciale piattaforma online che permetterà di sperimentare il meglio dell’agroalimentare italiano declinando il tema de “Il cibo come nuova relazione” attraverso un’agile sezione dedicata all’e-commerce e a un ampio palinsesto di eventi in streaming con showcooking, wine tasting e talk show dedicati a semplici appassionati e operatori del settore.

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