Su Avvenire di oggi l'appello di gusto di Paolo Massobrio è dedicato al senso di unità tipico degli italiani. Da riscoprire per salvare il Paese

Su Avvenire di oggi Paolo Massobrio prende spunto da due lettere inviate dall’amico Luca Doninelli per riflettere sul senso di ospitalità che pervade l’Italia.

La verità - scrive Massobrio - è che nonostante lo spettacolo di una politica che sembra cedere nel momento dove c’è da essere uniti, tanti italiani hanno risposto alle richieste di soccorso degli ucraini. Storie che non meritano la prima pagina dei giornali ma che rappresentano quel seme della nostra educazione che è la mano tesa all’altro”.

 

Che ne sarà però di quel seme? - si chiede - Nessuno può pronosticare gli effetti di una profondità culturale dentro un Paese, certo è che le nubi che si addensano hanno a che fare con una scadenza elettorale che più è lontana più sembra fare danni. (…) A meno che non fiorisca il seme dell’unità di un Paese….da cercare nei programmi di ogni partito in lizza”.

 

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