Barolo - Barolo “Colarej” - Barbaresco
TOP HUNDRED Barolo Riserva “Giblin”

Testo publiredazionale

Gemma nasce nel 1978 quando Silvano Piacentini decide di fondare una nuova realtà produttiva nella zona di produzione del Barolo, nel comune di Serralunga d’Alba, all’interno di una vecchia cantina già proprietà dell’Opera Pia Barolo dei Marchesi Falletti collocata nel centro storico del paese a ridosso dello storico castello medievale.
Nel corso del 2012 l’azienda si è dotata di una nuova e moderna struttura, realizzata con tecniche costruttive innovative dove si attua l’intero processo produttivo, dalla vinificazione all’imbottigliamento e spedizione. Tale struttura si trova a pochi chilometri di distanza dalla sede storica. Gemma ha ottenuto nel 2013 la certificazione Iso/Ts 14067 Carbon Footprint sull’emissione di anidride carbonica dal vigneto alla bottiglia consumata.
Gemma ha vigneti pari a circa 26 ettari, distribuiti tra diversi comuni delle Langhe tra cui Serralunga d’Alba, Monforte d’Alba, La Morra e Roddino, di cui circa il 50% è rappresentato da nebbiolo da Barolo. A Serralunga d’Alba l’azienda conduce vigneti in località Collaretto (da cui l’omonimo Barolo Colarej); a Monforte d’Alba è coltivato il cru Giubellini (da cui l’omonimo Barolo Giblìn) e a La Morra in località Gelso (da cui l’omonimo Barbera Superiore Gelso). Anche il figlio di Silvano, Luigi, dopo varie esperienze in importanti aziende vinicole italiane, partecipa all’attività aziendale occupandosi della parte commerciale e del marketing.
A partire dal 1990 entra a far parte dell’azienda Giorgio Barbero, enologo e consulente vitivinicolo, con il compito di supervisionare e sviluppare tutte le attività riguardanti la parte agronomica ed enologica.