Tra storia e grandi vini

Salento Rosso 'Nativo' (negroamaro) e 'Vigne Vecchie' (primitivo) - Salento Negroamaro '900' e 'Piutri' - Salento Primitivo 'Boemondo' e '900 Primitivo' - Salento Bianco 'Taersìa' (negroamaro), 'Murà' (sauvignon) e '900 Malvasia Nera - Salento Rosato 'Malìa Rosa' (malvasia nera) e 'Campo di Mare' (negroamaro) - Salento Passito Nero 'Rarum' (malvasia, negroamaro) - Salento Passito Bianco 'Ambra' (sauvignon) - Spumante 'Piccolebolle' - Spumante Brut Rosato 'Piccolebolle'
TOP HUNDRED Salento Malvasia Nera 'Malìa'

Clicca qui per leggere l’articolo di Paolo Massobrio uscito su La Stampa nel 2012

Testo publiredazionale

Immaginate un palazzo di fine settecento, con un giardino 'segreto' che profuma di agrumi, sotto il quale esiste un ipogeo scavato nella pietra, usato nel ‘500 come frantoio con sette presse e oggi trasformato in bottaia, dove si lasciano riposare i vini in piccole e grandi botti di rovere e si conservano le bottiglie delle varie annate.

Eccoci nella tenuta di Duca Carlo Guarini, famiglia di origine normanna giunta nelle Puglie nell’XI secolo, i cui vini oggi, biologici certificati, rappresentano la tradizione pugliese, come il Primitivo Vigne Vecchie dal 1985, uno dei primi in Puglia a portare orgogliosamente in etichetta il nome del vitigno, i rossi Pìutri e Natìvo da Negroamaro e il rosato Campo di Mare. E ancora Malìa da Malvasia nera 100%, che ripropone un’antica tradizione di famiglia di fine ‘800, a cui si aggiunge dal 2013 Malìa Rosa, un piacevolissimo rosato 100% Malvasia nera.

E poi ci sono i vini innovativi, come Taersia, una nuova e interessante espressione dello storico vitigno a bacca rossa, il Negroamaro, vinificato in bianco e Piccolebolle, il primo spumante da Negroamaro vinificato in bianco, metodo Martinotti, completamente prodotto e spumantizzato in cantina a Scorrano, frutto di una specifica tecnica di coltivazione in campo e di un accurato lavoro in cantina.

I vini storici invece parlano degli antenati e dei personaggi illustri con i quali hanno avuto rapporti nei secoli: Boemondo il Primitivo dedicato al Principe di Taranto e primo figlio di Roberto Il Guiscardo; Murà il bianco ottenuto da uve Sauvignon blanc, in onore di Gioacchino Murat, Re di Napoli e ancora il 900 Primitivo nato nel 2014 per festeggiare i 900 anni di vignaioli e ricordare l’antenato Accardo Guarini, Conte di Valesio, che già nel 1114 coltivava le sue vigne nella Tenuta Pìutri, tra Lecce e Brindisi. I passiti Ambra da Sauvignon blanc e Rarum, il primo in Puglia da uve Negroamaro e Malvasia nera.

Un viaggio a Scorrano è l’occasione per scoprire le infinite distese di olivi nelle loro tenute Lucagiovanni, Raostino, Colmuni, Guarini e Boschetto. Si tratta di alberi secolari e maestosi, che hanno più di 600 anni di età con varietà tipiche della zona, la Cellina scorranese e l’Ogliarola. Da alcuni anni hanno anche creato una linea agroalimentare molto personale e di grande qualità, Le Masserie del Duca.
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