A Villa Bombrini di Cornigliano 150 birre alla spina. 16 tra i migliori birrifici artigianali italiani. 3 pub a rotazione, 8 stand gastronomici.

Dopo il successo delle prime due edizioni – decretato da quasi 10.000 partecipanti complessivi, 2 su 10 provenienti da fuori Genova– l'evento organizzato dall'Associazione Culturale Papille Clandestine è pronto ad animare per il terzo anno la settecentesca Villa Bombrini di Cornigliano venerdì 20 (ore 18-01), sabato 21 (ore 12-01) e domenica 22 ottobre (ore 12 - 22). Tantissime le novità, così come le conferme di una manifestazione ormai è un appuntamento fisso per migliaia di persone.

LE BIRRE
Il focus sono le birre artigianali, che saranno protagoniste grazie a 16 tra i migliori birrifici italiani. Nei saloni di Villa Bombrini saranno presenti alcune novità assolute per il festival, come Altavia (Sassello, SV), promettentissimo agribirrificio ligure attivo da poco più di un anno; Birra Elvo (Graglia, VC) campioni delle basse fermentazioni; Eastside Brewing (Latina, LT) e Hilltop (Bassano Romano, VT) tra i più influenti birrifici della new age luppolata. Tornano invece il Birrificio Italiano (Limido Comasco, CO); Birrificio Lariano (Sirone, LC); Birrificio Rurale (Desio, MB); Brewfist (Codogno, LO); Brùton (San Cassiano di Moriano, LU); Canediguerra (Alessandria); Lord Chambray (Malta), Kamun (Predosa, AL) e una folta presenza di liguri con Birrificio Scarampola (Millesimo, SV); Fabbrica della Birra Busalla (Busalla, GE); Maltus Faber (Genova) e Nadir (Sanremo, IM).

In totale, saranno quasi 150 le birre alla spina che si alterneranno nella tre giorni.  Assieme a loro, ed è una novità 2017, entrano in scena anche i pub della Liguria: ogni giorno ci sarà spazio per un publican (venerdì Scurreria Beer & Bagel di Genova, sabato Folkstudio di Arenzano, domenica La Tana del luppolo di Cavi di Lavagna), che trasferirà il suo bancone all'interno della Villa e servirà le sue proposte straniere.

IL FOOD
Ad accompagnare le birre, una proposta gastronomica pensata per l'abbinamento con malti e luppoli. Tante conferme (le bruschette de Ai troeggi; le trofie al pesto e le polpette di mucca cabannina de Il Genovese; il gulash e la cucina dell'Est del Kowalski; gli hamburger del Masetto; le acciughe d'autore del ristorante Voltalacarta) ma anche golose novità: dal fritto di U.V.A., ai ravioli alla birra (ma anche cima e polpettone) della Pasta Fresca Bovio di Rivarolo; fino ai lievitati – stirate, focacce, tasche – di Piuma.

IL PROGRAMMA
Mai così ricco il programma, con laboratori, degustazioni e conferenze per conoscere meglio un mondo sempre più vasto e vario. Ma anche visite guidate alla villa (sabato e domenica ore 16) e area lab bambini a cura dell'Associazione Culturale La Giostra della Fantasia (sabato e domenica, nel pomeriggio). Tra gli appuntamenti più attesi, i lab di abbinamento con la birra: venerdì sera con il cioccolato – grazie ai cru mono-origine di Viganotti – mentre domenica la birra incontra la cucina d'autore, grazie ai finger food pensati da 5 chef genovesi (Maurizio Pinto - Voltalacarta; Davide Cannavino; Matteo Badaracco - Capo Santa Chiara; Roberto Panizza - Il Genovese; Marco Visciola - Il Marin).

Saranno invece 30 gli homebrewers, provenienti anche da fuori regione, che domenica (ore 12) porteranno le loro birre prodotte in casa in assaggio ad una giuria di esperti presieduta da Simone Cantoni, docente Slow Food e giudice Birra dell’Anno. Tra gli altri appuntamenti, importante sarà la conferenza (con assaggi) dedicata alla rivoluzione del luppolo italiano (a cura di Eugenio Pellicciari, sabato ore 16), così come il lab dedicato all’interpretazione italiana dei classici stili birrai (a cura di Luca Giaccone, curatore Guida alle birre d'Italia di Slow Food, sabato ore 17.30), fino all'ABC della degustazione con Simone Cantoni. Ritorna infine il gruppo di Scientificast, con un lab (sabato ore 20) tutto dedicato ai segreti della fermentazione.

INFO PRATICHE La formula resta quella a gettoni, che quest'anno saranno l'unica moneta utilizzabile all'interno del festival (anche per gli stand gastronomici). All'ingresso (€ 6 – gratuito per i soci dell'Associazione Culturale Papille Clandestine) si viene forniti di bicchiere, tracolla e guida al festival. I gettoni danno diritto a 10 cl (1 €) o 20 cl (2 €) di birra. Ogni birrificio potrà presentare una via di birra speciale, il cui prezzo sarà a discrezione del birraio.

Il regolamento di Villa Bombrini non ammette l'ingresso dei cani. Spazio alla solidarietà, con il punto raccolta gestito dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica. La manifestazione si svolge all’interno della Villa e negli spazi esterni adiacenti. L’allestimento esterno è stato concepito per permettere agli avventori di godersi la manifestazione anche in caso di pioggia.