Nuovo spettacolare tratto di pista ciclabile che da Limone sul Garda conduce al confine con il Trentino

Due chilometri di ciclovia che costeggiano il costone roccioso di questa parte d’Alto Garda lombardo. Un’opera unica e straordinaria che permette di percorrere, sia in bicicletta che a piedi, un tratto a strapiombo sul Lago di Garda, con una vista mozzafiato, letteralmente sospesi tra lago e cielo.

La struttura metallica di alta ingegneria è sospesa a 50 metri dal livello del lago, con una passerella larga 2,5 metri. La barriera protettiva d’acciaio è molto sottile, per un impatto visivo limitato sul paesaggio. 10 km/h il limite di velocità per le biciclette, sia per motivi di sicurezza, sia per rimarcare la spiccata valenza turistica e paesaggistica del percorso. È percorribile anche di sera e di notte grazie alle luci a led posizionate all’interno della struttura metallica della passerella. Per la sua spettacolarità, non a caso è stata ribattezzata la Ciclabile dei sogni.

Con l’apertura di questo avveniristico tratto, sono in tutto 12 i chilometri di pista percorribile in questa parte del Garda. Il nuovo tratto si inserisce infatti nel già esistente tracciato che dalla località Nanzell (confine sud del comune di Limone) conduce sino all’estremità nord. Da qui, cioè da Capo Reamol, la pista ciclabile arriva fino al confine con il Trentino Alto Adige, costeggiando la Strada Statale 45bis Gardesana.
ciclabile-garda-apertura.jpgOltre all’aspetto paesaggistico di rara bellezza, a caratterizzare il percorso, la presenza delle limonaie, un insieme di alti pilastri, posti su più livelli, che costeggiano la strada.  Quei pilastri in pietra distribuiti sui terrazzamenti si arricchiscono di profumo e colore durante la stagione della maturazione dei limoni e delle arance, che fanno capolino tra il verde delle foglie. Siamo nell’area di produzione di agrumi più settentrionale d’Italia: proprio grazie alla protezione offerta dalle strutture perfettamente inserite nel panorama naturale, potrai gustare un assaggio di Mediterraneo sulle rive del Lago di Garda. 

La tradizione delle limonaie si perde nel tempo. Nella canonica di Limone, un dipinto del 1658 ritrae Sant’Antonio abate su uno sfondo vivacizzato dalle limonaie. Alcune testimonianze letterarie collocano la nascita delle limonaie ancora più indietro, nel 1400: la tradizione, sopravvissuta fino ad oggi, permette di godere di un panorama unico in tutta la Lombardia. Suggestive da lontano, splendide dall’interno, alcune delle limonaie ancora presenti tra Limone e Toscolano sono oggi visitabili. Un’occasione imperdibile per immergersi nella tradizione del passato e per godere dei magnifici panorami offerti dalle strutture accarezzate dalla brezza del lago.  
limonaie.jpgPer poter accedere al nuovo percorso è possibile lasciare l’auto nei parcheggi pubblici dislocati nel centro di Limone sul Garda e da qui proseguire in bicicletta o a piedi. Inoltre, sostando nel parcheggio multipiano in Via Lungolago Marconi è possibile noleggiare le e-bike da utilizzare esclusivamente per percorrere la nuova ciclopista a lago. Al momento presenti sul territorio anche altre due attività di noleggio bici. Questo nuovo tratto fa parte del grande progetto chiamato Ciclovia del Garda, ossia l’opera che permetterà in futuro di percorrere, completamente in sicurezza e separati dal traffico veicolare, tutto il perimetro del più grande lago italiano, per un anello ciclabile unico al mondo che sarà di circa 140 km.

Fonte e immagini: Regione Lombardia Turismo - InLombardia