Barbera d’Asti Superiore “Alix” - Moscato d’Asti “Paiè” - Acqui Brachetto Secco “MonteRidolfo”;
Barbera d’Asti “Collezione 360° Al Casò” - Dolcetto d’Acqui “Collezione 360° Coste di Muiran” - Collezione 360° Filarej (b - moscato secco) - Piemonte Chardonnay “Collezione 360° La Fraschetta”;
Le Casette di Alice: Barbera d’Asti - Dolcetto d’Acqui - Cortese Alto Monferrato - Moscato d’Asti - Brachetto d’Acqui;
Le Bollicine di Alice: Spumante Metodo Martinotti Dosaggio Zero Blanc de Blanc - Asti Secco - Asti Dolce - Brachetto d’Acqui - Piemonte Chardonnay Brut
TOP HUNDRED Asti Dolce Metodo Classico “Classic”

Clicca qui per leggere l’articolo di Paolo Massobrio uscito su La Stampa nel 2016

Testo publiredazionale

Ad Alice Bel Colle, una delle più importanti culle vitivinicole piemontesi con i suoi 648 ettari vitati, sorge questa vivace realtà cooperativa che raccoglie le uve provenienti dai 370 ettari di proprietà dei 150 soci aderenti. Un comprensorio significativo sia per la qualità delle uve prodotte, sia per i caratteristici aspetti paesaggistici, che lo collocano in una posizione particolare affacciata sull’Alto Monferrato, dove la Langa Astigiana sente già il profumo del mare. I vigneti, che raggiungono anche i 500 metri d’altezza s.l.m. sono a dimora su terreni argillosi e calcarei, di origine marina, e prevalentemente coltivati a Moscato d’Asti e Brachetto d’Acqui. Grande attenzione da parte della Cantina è stata rivolta ad un costante miglioramento della qualità vitivinicola, anche attraverso un’azione sui soci afferenti volta ad una attenta selezione dei vigneti e delle uve più pregiate, che prevedono la riduzione delle rese per ettaro, e ad una cura particolare nella coltivazione degli stessi. Un lavoro che si esprime nei vini top come la Barbera d’Asti Superiore “Alix”, di grande struttura ed eleganza, affinata in legno francese e barrique, oppure il Dolcetto d’Acqui “Coste di Muiran” che viene vinificato in acciaio per far risaltare i piacevoli sentori fruttati.