I tortellini di Valeggio sono rigorosamente fatti a mano, di pasta sottilissima, con un delicato ripieno di carne, formaggio ed erbe aromatiche, sono ottimi se gustati in brodo o asciutti con burro fuso e salvia.

La loro origine trae spunto dalla leggenda del nodo d’amore: un capitano al servizio di Giangaleazzo Visconti si innamora di una ninfa che vive nel fiume Mincio e, per seguirla, abbandona il mondo degli uomini per quello delle ninfe. Sulle rive del fiume i due lasciano un fazzoletto di seta dorato, annodato a monito del loro eterno amore. Per ricordare la storia dei due innamorati le ragazze del tempo tiravano una pasta sottile come la seta, tagliata e annodata come il fazzoletto dorato, arricchita da un delicato ripieno: era nato il Tortellino di Valeggio.

Tra gli interpreti dell’autentico tortellino di Valeggio c’è il Pastificio La Bottega del Tortellino nato nel settembre 2001 per volontà dei fratelli Enea, Diego ed Elena Morandini. La produzione è rigorosamente tradizionale, segue gli insegnamenti tramandati nelle famiglie contadine e il principale strumento di lavoro è l’uso delle mani. Così nascono i tanti prodotti del laboratorio in via Salvo D'Acquisto 2 (tel. 0457951610): oltre al tortellino classico, i capunsei, i passatelli da brodo, i tortelli di zucca, i tortelloni di più grandi dimensioni con le farcie più diverse che cambiano con le stagioni (asparagi, zucchine, basilico e pinoli, funghi, radicchio rosso, speck e gorgonzola...).

La Bottega del Tortellino ha in serbo una start up che verrà presentata a Golosaria a Milano nello spazio Lounge. Si tratterà di un format di locale internazionale che proporrà una cucina fusion attenta alla scelta della materia prima presentata in versione finger food. Quindi, accanto a una nuova interpretazione fritta del tortellino, troverete nuovi sistemi di diffusione anche del beverage.