È il Vermentino della famiglia Bosoni, già Top Hundred nel 2011

È una delle cantine faro della Liguria. Per numeri (quasi 500.000 le bottiglie prodotte, in una regione che si contraddistingue per le produzioni pressoché irrisorie), presenza alle fiere (è una delle poche cantine liguri ad avere uno stand tutto suo a Vinitaly), per attività sui social.

È Lunae, la cantina della famiglia Bosoni. Siamo ad Ortonovo (via Bozzi, 63 – tel. 0187660187), in una Liguria già in odor di Toscana. Piena Lunigiana: l'anfiteatro romano di Luni è davvero a due passi. Qui Paolo Bosoni, quarta generazione di una famiglia contadina dedita all'agricoltura, nel 1966 dà vita alla cantina. Oggi prosegue il lavoro con la moglie Antonella e i figli Diego e Debora.

Le vigne (oltre 50 ettari) si estendono nella piana scavata dal Magra, e si arrampicano sulle colline che anticipano, venendo dal mare, le Alpi Apuane. Terra di Vermentino, soprattutto, ma che non disdegna anche discreti rossi.

La produzione di Lunae va, appunto, dai bianchi ai rossi, fino alla grappa e a una linea di liquori che trova ampio utilizzo nel mondo della mixology.

Ma se c'è una bottiglia che più di altre racconta questa cantina, è il Vermentino Colli di Luni Etichetta Nera (prezzo in cantina, 12 euro), già Top Hundred nel 2011. L'annata 2014 conferma la ricchezza di questo vino che si fa pregustare fin dal colore paglierino vivo tendente all'oro. Al naso, spicca la pesca bianca, assieme ai frutti esotici, che poi fanno spazio ad un intenso erbaceo di macchia mediterranea. In bocca è un vino che scorre bene, pur di buona struttura. Perché ha freschezza, ma è comunque un vermentino ricco, di buona mineralità e intensità.

Di gradevole eleganza è il Colli di Luni Albarola 2014 (prezzo in cantina, euro 11,50). Più misurato nei profumi di albicocca matura, agrumi e tanti fiori di campo, che si riverberano all'assaggio, segnato da una sapidità importante, che prolunga il sorso.

Tra i rossi, vuol essere importante l'Horae 2011 (prezzo in cantina, 17 euro), da uve massareta, merlot e pollera nera. Dopo un affinamento di 12 mesi in barriques e ulteriori 6 mesi in bottiglia, ecco un vino che è un profluvio di spezie dolci e frutta matura. In bocca, i tannini sono eleganti, e il sorso è pieno, ma un filo slegato, segnato un po' troppo dall'uso del legno.

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