Cannonau di Sardegna - Isola dei Nuraghi “Luzzana” (r - cannonau, cagnulari) - Isola dei Nuraghi Cagnulari - Vermentino di Sardegna “Tuvaoes” e “Pigalva” - Isola dei Nuraghi “Boghes” (b - vermentino) - Vermentino di Sardegna Spumante Brut Metodo Classico “Filighe” - Tokaterra (uve stramature)
TOP HUNDRED Isola dei Nuraghi “Soberanu” (r - cagnulari, cabernet s.)

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Testo publiredazionale

Piccolo centro del Logudoro a pochi chilometri da Sassari, Usini è rinomato in tutta la provincia per la produzione di Inu onu (buon vino). Da qui è partito il progetto di Billia, al secolo Giovanni Maria Cherchi, cominciato negli Anni ’60 vendendo tutto il prodotto sfuso; poi, nel 1980 passò all’imbottigliamento, quando sposò l’idea di dare dignità ai prodotti del territorio, Usini, e in particolare: al Vermentino e al Cagnulari, quest’ultimo ormai abbandonato da tutti.

I vigneti, tutti di proprietà, sono situati in varie località dell′agro d′Usini e il 55% è a Vermentino, mentre il restante 45% è suddiviso tra Cagnulari e Cannonau. Le brezze marine, dovute alla breve distanza dalla costa, determinano un arricchimento delle caratteristiche organolettiche delle uve e un′adeguata ventilazione, che contribuisce a limitare le infezioni fitosanitarie.

Da vermentino nascono 3 vini. Il “Pigalva“ ha profumo è delicato ma persistente, piacevolmente fruttato di mela con intense note floreali che lo rendono particolarmente elegante. È un vino secco, senza asperità; gradevolmente fresco e sapido. Poi il “Tuvaoes”, e il “Filighe“, un metodo classico dal colore giallo paglierino. Il perlage è fine e persistente. Profumi di fiori bianchi e gialli con note di frutti sono molto intensi e persistenti. Al palato è fresco, sapido e abbastanza morbido con un leggero retrogusto amarognolo tipico del vermentino.

Uve cannonau protagoniste dell’omonimo vino vinificato in acciaio e in piccola parte in legno per 6 mesi. È asciutto, sapido, di grande struttura ed eleganza. Il “Luzzana“ nasce invece da parti uguali di cannonau e di cagnulari vinificate separatamente e poi assemblate prima del lungo riposo finale in bottiglia. Il sapore è asciutto e pieno; gradevole la sensazione tannica iniziale, in giusto equilibrio con l’alcol e l’acidità. Sapido e ancora fresco, ha stoffa aristocratica e nerbo saldo. Lunga la persistenza gusto-olfattiva. Ha capacità d’invecchiamento di 3 o 4 anni e, in particolari annate, anche di più.

Solo cagnulari in purezza invece per l’“Isola dei Nuraghi Rosso Cagnulari“, vinificato in acciaio e piccola parte in legno per circa 8 mesi.