Sono un centinaio i capi allevati in azienda, biologica dal 1998, alimentati da foraggi di propria produzione. In estate le vacche vengono portate in alpeggio a Prato Maslino-Vignone, situato tra i 1.600 e i 2.300 metri d’altitudine, dove nasce anche il Bitto Dop a certificazione biologica, il primo in tutta la Valtellina. Nel resto dell’anno il casaro Nicola Bongiolatti trasforma il latte, nel laboratorio aperto nel 2012 a Berbenno, in robiole, formaggelle, quet magro, latteria, valtellina casera, yogurt, ricotta e burro: tutti acquistabili nel punto vendita annesso, insieme a carne e insaccati, sempre di produzione aziendale.