Il consumo di miele da parte dell’uomo ha una storia molto antica, infatti i primitivi erano già cacciatori di miele selvatico come testimonia una pittura rupestre scoperta intorno a Valencia e datata 10 mila anni fa. Ma già gli antichi Egizi conoscevano l’apicoltura, come testimoniano pitture dell’epoca. E sappiamo che i Greci consideravano il miele il cibo degli dei e che per tutta l’antichità e il Medioevo è stato il principale dolcificante conosciuto, almeno fino all’avvento degli zuccheri raffinati industrialmente. Oggi il miele è stato molto rivalutato nella dieta moderna per le proprietà antibatteriche e nutrizionali. In particolare, la produzione di miele in Toscana è d’eccellenza per la tradizione degli apicoltori e per la varietà del territorio: si va dai litorali sabbiosi della Versilia ai monti della Lunigiana; dalle coste rocciose del sud della regione alle campagne senesi e fiorentine, passando per le splendide isole e la selvaggia Maremma, che permette alle api di intercettare fioriture diverse.
All’azienda agricola Villa Cipressi troverete diversi mieli monoflora, frutto di un nomadismo autentico e impegnativo: le api bottinano in Toscana, Umbria e alto Lazio. Tra le varietà proposte ci sono castagno, edera, girasole, eucalipto, sulla, acacia, rosmarino, tiglio, ma anche erba medica e il raro miele di marruca. Tutti i prodotti sono acquistabili online insieme con vino, liquori, ghiottonerie a base di frutta secca e anche mix di mieli con frutti di bosco o con tartufo o il loro Bombardone, in cui il miele viene mescolato a polline, propoli e pappa reale.